La Camera dei Deputati è stata testimone di un voto molto ravvicinato sulla legge elettorale, con il governo sconfitto per un solo voto sulle preferenze. Il vicepresidente del Senato, Ignazio La Russa, ha minimizzato l'impatto dell'esito, sottolineando che al Senato, dove non è previsto il voto segreto, la situazione potrebbe cambiare. Ha inoltre invitato alla riflessione e suggerito una nuova votazione in Senato.