La vicenda è iniziata il 4 agosto 2026 con un'allerta meteo per un'ondata di calore estremo in Italia. Nei giorni successivi, le autorità hanno posto tutte le 27 città del Paese sotto massima allerta per il 6 agosto, prevedendo temperature elevate fino a 41°C. Il fenomeno si è protratto accompagnato da fenomeni astronomici e dalla persistenza della quarta ondata di calore della stagione estiva. La situazione ha caratterizzato la festività di Ferragosto, vissuta tra temperature torride e le normali vacanze estive. Al 18 agosto 2026, l'evento rimane nel dibattito pubblico come un periodo segnato dal connubio tra ondate di calore e festività nazionali.