La vicenda ha avuto inizio il 19 luglio 2026 con la diffusione di immagini che ritraevano Cristiano Ronaldo in lacrime a seguito dell'eliminazione del Portogallo dai Mondiali. Nonostante la circolazione dei contenuti, è stato immediatamente chiarito che tali fotografie erano false. La notizia della falsità delle immagini è stata ribadita costantemente nei giorni successivi, dal 21 al 22 luglio. La vicenda si è protratta fino al 29 luglio 2026, mantenendo invariata la conferma della natura non autentica dei contenuti multimediali. Ad oggi, la situazione rimane cristallizzata sulla smentita definitiva delle foto circolate inizialmente.