La vicenda hainiziato il 19 luglio 2026 con forti critiche al metodo giornalistico di Ranucci e del programma Report, accusati di trovarsi nel "fango" a fianco dei 5Stelle e di Cangiano. In quella data, Fratelli d'Italia ha espresso solidarietà verso queste posizioni, definendo l'approccio di Report non come vero giornalismo. Nei giorni successivi, le critiche al metodo di Ranucci sono proseguite con vigore fino al 28 luglio, quando la polemica si è estesa alla diffusione degli audio privati del giornalista. La vicenda si è conclusa l'8 agosto 2026 con il tema del giornalismo mediterraneo contrapposto alle ipocrisie dei regimi.