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Ucraina, continua il rimpasto di Zelensky: silurata Olha Stefanishyna ambasciatrice in Usa, Umerov nuovo capo intelligence estera
EsteriNon si arrestano le purghe e il controverso rimpasto politico voluto dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Olha Stefanishyna è stata sollevata dalla carica di ambasciatrice ucraina negli Stati Uniti oggi, lunedì 3 Agosto, dopo neppure un anno dall'inizio dell'incarico. La notizia di un possibile licenziamento di Stefanishyna era trapelata già a Luglio, quando fonti avevano riferito di una richiesta avanzata dalla stessa ambasciatrice "per motivi personali". Eppure, altre fonti a conoscenza del profondo rimpasto politico attuato da Zelensky, fanno sapere che il siluramento di Stefanishyna fa parte del piano di revisione voluto dal leader ucraino, tanto che la stessa diplomatica sarebbe coinvolta in casi giudiziari. Zelensky non ha, al momento, ufficializzato il successore ma secondo indiscrezioni potrebbe trattarsi di Yulia Svyrydenko, ex prima ministra ucraina dal 2025 al 16 Luglio 2026.
Ucraina, continua il rimpasto di Zelensky: silurata Olha Stefanishyna ambasciatrice in Usa, Umerov nuovo capo intelligence estera
Non solo. Con altri due provvedimenti, Zelensky ha inoltre licenziato Oleh Luhovskyi dall'incarico di Capo ad interim del servizio d'intelligence estera, e tolto Rustem Umerov dalla guida del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale. Al posto di Luhovskyi è stato scelto, quale capo dei servizi segreti, proprio Umerov: sarà lui, fa sapere l'ufficio di Zelensky, a dirigere uno degli organi più importanti del Governo, soprattutto durante il conflitto russo-ucraino in corso, deputato alla raccolta e all'analisi delle informazioni estere rilevanti per la sicurezza nazionale. Gli spostamenti strategici voluti da Zelensky hanno però riguardato anche Ihor Klymenko, generale di polizia, che dal Ministero dell'Interno è stato assegnato al coordinamento delle politiche di sicurezza e difesa presso la presidenza con decreto numero 695/2026. Klymenko ha guidato la Polizia nazionale dal 2019, e dal Febbraio 2023 ricopriva la carica di ministro dell'Interno.
Umerov, ha affermato Zelensky, rimarrà "a capo dei colloqui diplomatici" e avrà il compito di "continuare a cercare una soluzione al conflitto con la Russia", quella "soluzione diplomatica" che il leader ucraino continua a propagandare e strumentalizzare insistendo però sul riarmo, sulle licenze per costruire autonomamente i Patriot e sulla prosecuzione del conflitto contro il nemico inesistente russo. L'improvviso rimpasto di Governo a Kiev ha sollevato più di un interrogativo e più di una protesta, specie dopo il siluramento dell'ormai ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov. Sotto pressione pubblica, Zelensky ha dovuto sostituire il comandante militare Oleksandr Syrskiy, ma attualmente il licenziamento di Stefanyshina non appare casuale. Secondo indiscrezioni infatti, la notizia arriva parallela a presunte accuse penali che potrebbero esserle contestate.
Stando a quanto riportato dal Kyiv Independent infatti, Stefanyshina sarebbe indagata dal National Anti-Corruption Bureau per presunte irregolarità che coinvolgono "l'Agenzia per il recupero e la gestione degli asset". Inoltre, si apprende, l'ex marito di Stefanyshina dirigeva aziende che avrebbero ricevuto contratti per gestire beni sequestrati. Stefanishyna sarebbe stata poi accusata di presunta appropriazione indebita di fondi pubblici, nell'ambito di un'inchiesta già avviata nel 2019.
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