Almeno 5 persone di una stessa famiglia uccise in un raid russo. Zelensky pubblica la foto: “Il Pentagono li guardi”
EsteriROMA – Una foto di una famiglia felice da mostrare a “chi prende le decisioni”: al Pentagno e “nelle capitali europee e ovunque nel mondo”. A pubblicarla è Volodymyr Zelensky dopo uno degli attacchi russi in Ucraina. LEGGI ANCHE: Un missile russo è caduto in Polonia. Tusk: “Non eravamo noi l’obiettivo” Il presidente scrive: “I russi hanno usato il loro missile balistico per distruggere una casa appartenente a una famiglia comune a Radushne, vicino a Kryvyi Rih, nella nostra regione del Dnipro. Era la famiglia Voronov: la madre Olena, il padre Artem, sette figli – Mark, Dominika, Zakharii, Azarii Ilai, Federica, Emilia e Viorika – e il nipotino di un anno e mezzo Artem, figlio del loro figlio maggiore, che ora sta difendendo l’Ucraina. Ad oggi, è stato confermato che i genitori e tre figli – Mark, Azarii Ilai ed Emilia – sono stati uccisi. Il missile russo ha colpito con tale forza che della casa è rimasto quasi niente… Sotto le macerie sono stati rinvenuti frammenti di corpi umani e solo gli esami forensi potranno stabilire a quali membri della famiglia appartengano. Il destino di Zakharii, Dominika, Viorika, Federica e Artem è ancora in bilico. Si tratta di un crimine orrendo della guerra della Russia contro l’Ucraina: contro persone comuni, contro la vita ordinaria”. Today, the Russians used their ballistic missile to destroy an ordinary house belonging to an ordinary family in Radushne, near Kryvyi Rih, in our Dnipro region. It was the Voronov family: mother Olena, father Artem, seven children – Mark, Dominika, Zakharii, Azarii Ilai,… pic.twitter.com/91Nz9sdPil July 30, 2026 Poi Zelensky lancia un nuovo appello al rafforzamento del sostegno da parte degli alleati: “Questo male russo può essere fermato solo dal mondo intero. Nessuno al mondo può essere lasciato solo ad affrontare un simile terrore. E quando diciamo che l’Ucraina ha bisogno di missili per i sistemi Patriot, quando cerchiamo le capacità per difenderci dai missili balistici russi, non stiamo parlando di astrazioni. Parliamo di famiglie come queste, di persone come queste, che possono sopravvivere se abbiamo i mezzi per abbattere i missili russi – se i nostri partner ci forniscono missili intercettori. Famiglie che rischiano la morte se non abbiamo nulla con cui fermare gli Iskander russi”. Per il presidente “Proteggere le vite è necessario. I missili per la difesa aerea sono necessari”. ZELENSKY: “I RUSSI HANNO UTILIZZATO UN MISSILE NORDCOREANO” In un secondo post, Zelensky spiega che che “secondo i dati preliminari, nell’attacco a Radushne i russi hanno utilizzato, per la prima volta dopo diverso tempo, un missile nordcoreano. Naturalmente seguiranno ulteriori analisi e tutto verrà verificato, ma al momento si tratta di un missile balistico nordcoreano. L’alleanza tra i farabutti di Mosca e il regime folle della Corea del Nord esiste in funzione dei missili, della presenza di truppe nordcoreane ai nostri confini qui in Europa e dell’uccisione dei nostri bambini ucraini”. In the strike on Radushne, for the first time in a while, the Russians used a North Korean missile, according to preliminary data. Of course, more examinations will follow, and everything will be verified, but as of now – it is a North Korean ballistic missile. The alliance… pic.twitter.com/UtTTNGwBUb — Volodymyr Zelenskyy / Володимир Зеленський (@ZelenskyyUa) July 30, 2026 “Ovviamente, da tutto il mondo sono arrivate molte condanne per l’attacco. Sono giunte numerose espressioni di cordoglio per le vite spezzate- continua Zelensky-. Anche i paesi europei hanno rilasciato molte dichiarazioni, poiché un missile russo è penetrato nello spazio aereo polacco ed è esploso in un campo vicino a Lublino. Ciò che conta davvero, tuttavia, non sono solo la solidarietà e la condanna, ma i missili per la difesa aerea e una pressione sulla Russia capace di fermare questa insensata guerra russa. I missili per la difesa aerea – innanzitutto per i sistemi Patriot, ma anche per NASAMS, IRIS-T, HAWK e gli altri nostri sistemi – rappresentano la priorità assoluta”. E Zelensky conclude augurandosi “che tutti i nostri partner – in particolare quelli americani, così come i nostri amici in Europa – comprendano che vite umane reali dipendono dal loro aiuto”.
