“Dio ride” di Giovanni Veronesi chiude la Mostra di Venezia
VisioniPierfrancesco Favino è il protagonista di Dio ride, il nuovo film di Giovanni Veronesi che chiuderà dopo la serata di premiazione e in prima mondiale la prossima Mostra di Venezia (2-12 settembre). Ispirandosi a una vicenda accaduta nel Seicento italiano, il film racconta la figura di frate Leopoldo da Casamacchia che in contrasto con la gerarchia ecclesiastica predica una lingua del Vangelo, della chiesa e di Dio vicina alle persone che lo ascoltano e che lo seguono. Per una chiesa governata dall’Inquisizione il frate diviene un pericolo e così il suo caso viene affidato a uno dei più spietati inquisitori dell’epoca, il cardinale Maculani. E se l’esito del processo sembra scontato il confronto fra i due apre una crepa nelle certezze del cardinale, sollevando una riflessione sui rapporti fra individuo e potere. Nel ruolo di frate Leopoldo c’è appunto Favino mentre il suo «contrappunto», il cardinale Maculato è affidato a Silvio Orlando. Carlo Cecchi interpreta papa Innocenzo X Carlo Cecchi, un’ultima apparizione che è anche un omaggio a quel «funambolo della scena», scomparso lo scorso gennaio. Attore e regista, voce inconfondibile che accompagnò nell’esordio su grande schermo Mario Martone in Morte di un matematico napoletano.


