USS Lincoln, media: dubbi sulle condizioni dei militari a bordo della portaerei da 9 mesi in mare
EsteriSecca la smentita ufficiale da parte di CentCom circa le indiscrezioni secondo cui sette marinai sarebbero morti in una rissa a bordo della portaerei. Il comando americano ha precisato che nessun militare è deceduto e ha confermato un solo incidente: il 3 agosto un marinaio caduto in mare è stato rapidamente recuperato. Centcom ha inoltre respinto le ricostruzioni su un aumento delle ideazioni suicidarie , sottolineando la resilienza dell'equipaggio dopo oltre 260 giorni in mare. Dopo la seconda proroga consecutiva della missione, che ha portato l'equipaggio superare i 250 giorni consecutivi in mare senza scali significativi — un record nell'era moderna per una portaerei americana — sul Pentagono e sull'amministrazione guidata da Donald Trump si stanno moltiplicando le pressioni da parte dei familiari e del Congresso degli Stati Uniti. Sta assumendo le dimensioni di un vero e proprio caso politico e di sicurezza nazionale la vicenda della USS Abraham Lincoln , la portaerei della Marina statunitense attualmente schierata in Medio Oriente per le operazioni contro l'Iran. Il caso è esploso in seguito alle testimonianze raccolte dai media e riprese dalla TV MS Now , che hanno portato alla luce il grave deterioramento della qualità della vita a bordo per gli oltre 5.000 tra marinai e marines dell'equipaggio. Partita da San Diego nel novembre scorso, la nave ha trascorso soltanto pochissimi giorni a terra, venendo poi dirottata nell'area di crisi mediorientale. Anche il Segretario alla Difesa, Pete Hegseth, ha respinto con decisione le ricostruzioni della stampa. Parlando con i giornalisti a margine di una visita a Panama, Hegseth ha sostenuto che le notizie emerse siano state "completamente travisate" e ha rassicurato l'opinione pubblica: "Ci assicuriamo che ogni nave, ogni equipaggio e ogni comandante disponga di tutto ciò di cui ha bisogno in ogni momento. Alcune missioni sono più lunghe di altre, ma abbiamo il massimo rispetto e la massima gratitudine per il lavoro di questi marinai." Tuttavia, le dichiarazioni del Pentagono non hanno placato le polemiche a Capitol Hill. Il senatore democratico Richard Blumenthal (membro della Commissione Servizi Armati) ha inviato una lettera formale a Hegseth e al Segretario ad interim della Marina, Hung Cao, chiedendo un resoconto immediato su contaminazioni dell'acqua, disservizi logistici e tutele psicologiche riservate ai militari. Richieste di chiarimento sono giunte anche dal deputato repubblicano Marlin Stutzman, a riprova di come la questione stia allarmando in modo trasversale la politica americana.
