Un bosco in fiamme incendia il Lago di Garda. Emergenza in tutta Europa
contenuti originaliIl rogo è scoppiato venerdì 7 agosto, intorno alle 21, nella zona detta Forca, in località Olzano nel comune di Tignale, sulle colline che sovrastano la sponda bresciana del Lago di Garda tra Gardone e Campione. Non sono state ancora accertate le cause dell’incendio, che si è propagato in un’area colpita dalle fiamme già numerose volte, l’ultima più significativa cinque anni fa: una zona di bosco resinoso, in questo periodo particolarmente secco, dove ieri notte le fiamme sono state attizzate dal vento. Sono intervenuti subito Vigili del Fuoco, Protezione Civile e “circa 50 volontari delle squadre Aib appartenenti a cinque gruppi della Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano – riferisce oggi GardaPost – Le operazioni sono coordinate dai direttori delle operazioni di spegnimento (Dos) Marco Mozzi e Fabian Troletti; è inoltre previsto l’arrivo di un terzo Dos”. Circa 200 persone, abitanti e turisti, che nella notte erano stati evacuati oggi hanno già fatto rientro nelle dimore. Ma la gravità della situazione ha reso necessario il supporto di un elicottero, che ha prelevato acqua da alcune piscine, e tre Canadair, due arrivati da Genova e uno da Olbia, che hanno effettuato il primo lancio d’acqua attinta dal lago dalle 7:20 e, sempre rifornendosi dal bacino idrico, nel pomeriggio hanno continuato a irrorare i terreni, in questo momento ancora infiammati. Il quotidiano BresciaToday ha dato resoconto della vicenda nell’articolo intitolato “Tignale: sotto controllo dopo 13 ore di lavoro l’incendio a Olzano, ma sono bruciati 4.500 ettari di bosco“. Intanto l’emergenza arroventa tutta Europa, come riferiva ieri, 7 agosto, EuroNews: L’Europa è il continente che si riscalda più rapidamente al mondo, con temperature in aumento a un ritmo circa doppio rispetto alla media globale… Incendi fuori controllo in Serbia… le fiamme hanno bruciato almeno 700 ettari di terreno nella riserva naturale speciale delle Sabbie di Deliblato, situata a circa 50 chilometri a est di Belgrado… nei pressi della città di Kraljevo diversi focolai continuano a bruciare, costringendo gli abitanti dei villaggi vicini a evacuare. In Francia un vasto incendio nella regione meridionale del Var iniziato il 20 luglio ha bruciato oltre 60 km quadrati, il rogo più vasto registrato nella regione negli ultimi decenni, e non si sta più espandendo, ma i vigili del fuoco mantengono una forte presenza sul posto per il rischio di nuove fiammate. In Emilia-Romagna un incendio è divampato in una zona remota di Vedriano. Le operazioni di spegnimento sono in corso da giovedì pomeriggio. Danubio e Reno ai minimi storici e risparmio energetico in diversi Paesi. La scorsa settimana la Serbia ha dovuto ridurre la produzione di energia delle centrali idroelettriche: le due maggiori stanno funzionando a soli il 20 e il 30% della loro capacità. In Ungheria i livelli eccezionalmente bassi del Danubio hanno innescato una crisi energetica, costringendo il Paese a fermare l’unica centrale nucleare, che utilizza l’acqua del fiume per il raffreddamento. Il Sud-est europeo continua a boccheggiare per il caldo estremo. L’Italia ha posto tutte le principali città al massimo livello di allerta. L’intervento di uno dei Canadair nel pomeriggio dell’8 agosto filmato da Matteo Vicenzi ad Assenza, sulla sponda veronese del Lago di Garda:

