Cisgiordania, la piscina nel deserto e l'acqua rubata
GuerreIn Cisgiordania le aggressioni dei coloni israeliani contro i palestinesi si fanno sempre più violente e audaci, con esiti spesso mortali. L'esercito di Tel Aviv non interviene o interviene a protezione dei coloni. Nell'area di Gerico, l'avanzare delle colonie ebraiche a danno dei residenti si fonda anche sull'appropriazione delle risorse cruciali: come l'acqua. Quella destinata alle colture è stata deviata per realizzare una piscina dentro una zona archeologica, anche quella sottratta ai palestinesi con la forza delle armi. I contadini locali non possono più irrigare, hanno paura. La cronaca delle ultime ore segnala nuovi attacchi. "Due palestinesi sono stati uccisi e altri sono rimasti feriti", ha detto il portavoce della segreteria generale dell'Onu, Stephane Dujarric. "I coloni, tra cui persone armate accompagnate da soldati israeliani, hanno fatto irruzione nel villaggio di Deir Jarir, nel governatorato di Ramallah, e hanno tentato di impadronirsi di alcune pecore, provocando scontri con i palestinesi". In un attacco separato avvenuto lo stesso giorno, ha continuato Dujarric, "i coloni hanno dato fuoco a una casa palestinese e a terreni agricoli nel villaggio di Tell, nel governatorato di Nablus, provocando la fuga di una famiglia di cinque persone". Intanto Save the Children fa sapere che più di 1.000 bambini palestinesi sono stati costretti ad abbandonare le proprie case a causa dell'escalation della violenza dei coloni in Cisgiordania nei primi sei mesi del 2026, con gravi conseguenze sulla loro istruzione, sicurezza e benessere psicologico: "Il numero di minori sfollati in questo periodo rappresenta circa la metà del totale dei bambini costretti a lasciare le proprie case a causa della violenza dei coloni nell'intero triennio precedente. Tra gennaio 2023 e dicembre 2025, infatti, circa 2.000 bambini erano stati costretti a fuggire per le violenze". Secondo dati recenti del West Bank Protection Consortium, il 70% delle famiglie sfollate ha affermato che in particolare la violenza a sfondo sessuale è motivo della fuga, oltre a quella fisica e alle minacce. Anche le scuole sono state prese di mira: dall'inizio del 2026 si sono verificati 13 attacchi di coloni contro scuole della Cisgiordania, con un impatto su circa 700 studenti, secondo l'analisi dei dati dell'Education Cluster fatta da Save the Children.
