Tolfa Jazz, apre Frida Bollani: ampio spazio agli under 35 affiancati a Davide Shorty, Fabrizio Bosso e Ada Montellanico
Roma/Cronacadi Redazione Roma Ai cinque concerti, in programma il 17, 18 e 19 luglio nell'anfiteatro e nel Centro studi italo norvegese, si aggiungono due street parade e le esibizioni dei buskers (18 e 19 dalle 18) L’estate di Tolfa si snoda al ritmo del jazz il 17, 18 e 19 luglio. Per il diciassettesimo anno consecutivo, il borgo della maremma laziale ospita un festival dove la musica incontra l’arte e i sapori della tradizione locale, in un’atmosfera di autentica condivisione. La novità del Tolfa Jazz 2026 è che allo spirito di New Orleans si aggiunge l’energia dei giovani, cuore pulsante di questa edizione. Così Frida Bollani Magoni, Anaïs Drago, Kolosso, Lucia Filaci & Vittorio Cuculo e Matteo Paggi sono i protagonisti di «Tolfa Jazz – “La Musica, le Persone» insieme ai loro colleghi affermati Davide Shorty (venerdì 17), Fabrizio Bosso (sabato 18) e Ada Montellanico (domenica 19). Ai cinque concerti, in programma nell'anfiteatro e nel Centro studi italo norvegese, si aggiungono due street parade e le esibizioni dei buskers (18 e 19 dalle 18) in scena nelle strade del centro storico di Tolfa, coinvolgendo anche il pubblico dei più piccoli. Alessio Ligi: «Il jazz, un genere ma anche libertà» «Tolfa Jazz festival – spiega il direttore artistico Alessio Ligi – nasce dal desiderio di creare un luogo in cui la musica possa essere vissuta come esperienza condivisa, capace di unire generazioni, linguaggi e sensibilità diverse. L’edizione 2026 fa un ulteriore passo verso un festival sempre più aperto, inclusivo e contemporaneo. Abbiamo scelto di dare spazio ai giovani perché crediamo profondamente nel loro ruolo nella trasformazione del jazz e nella loro capacità di parlare al presente. A Tolfa – conclude – il jazz non è un genere, è libertà». Largo dunque agli under 35 con i gruppi di Now Generation, il progetto realizzato con il sostegno del ministero della Cultura e della Siae nell’ambito del programma «Per chi crea», per valorizzare la scena italiana investendo sulle nuove generazioni che stanno ridefinendo il linguaggio del jazz attraverso contaminazioni con l’elettronica, il rap, l’hip-hop e le nuove forme espressive della contemporaneità. L'arte di Riccardo Pasquini e Germana Galdi Sul fronte artistico il Tolfa Jazz schiera Riccardo Pasquini e Germana Galdi. Pasquini, artista capace di attivare processi che rendono il pubblico partecipe di esperienze che uniscono musica, arte e territorio, firma l’installazione «Oggi dal vicino di fronte fanno festa» (Villa comunale) ed è protagonista della performance «Yellow notes» nella serata di chiusura all’anfiteatro; Germana Galdi, nella mostra «Drawing in the key of jazz», (Palazzo Buttaoni 18 e 19 luglio, 18-21), traduce in colore e segno l’ascolto e le suggestioni del jazz. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti a eccezione dei concerti all’anfiteatro della Villa comunale di venerdì 17 e sabato 18 (ore 21.30). Parte dell’incasso dei concerti è destinato a Komen Italia, di cui il Tolfa Jazz è partner dal 2016, per sostenere insieme la lotta ai tumori del seno. Ristorazione nella Villa comunale All’interno della Villa comunale cena a cura dello chef «Da Buzzico»: profumi e sapori autentici della cucina tradizionale locale. Ad aprire le serate venerdì 17 luglio dunque Frida Bollani Magoni con il nuovo tour, «Semplicemente Frida», passaggio importante del suo percorso musicale svelatore di una dimensione più matura e personale. Il racconto di sé attraverso un repertorio che intreccia brani originali e nuove interpretazioni di successi internazionali, sonorità moderne e strumenti elettronici. A seguire il rapper e producer siciliano Davide Shorty con Nuova Forma Army: energia urban e sensibilità jazz in una formula diretta e contemporanea. Shorty e la sua band guardano alla scena di oggi con libertà espressiva, attenzione alla scrittura e forte presenza dal vivo. Per l'intero, ricco programma, info: www.tolfajazz.com; 389.8384355.
