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Battocletti senza rivali, bis nei 10mila. L’infinito Tamberi ritrova l’oro. Desalu bronzo nei 200
/lastampa/sportSerata di medaglie azzurre agli Europei di atletica di Brimingham. Nadia Battocletti bissa la vittoria nei 5000 metri e conquista la medaglia d'oro nei 10.000. La mezzofondista trentina conquista il primo gradino del podio con il crono di 31.41.18. Argento dell'olandese Maureen Koster (31:45.76) e bronzo per la belga Jana Van Lent. (31:47.81). Quinta l'altra azzurra Elisa Palmero (32'00"06), sesta Federica Del Buono (32'01"42). Il salto in alto celebra il grande ritorno di Gianmarco Tamberi, medaglia d’oro per la quarta volta in un campionato europeo: 2,32 la misura, che è anche la sua migliore in stagione. Primo titolo da papà, proprio nel giorno un cui Camilla compie un anno. Matteo Sioli, fermato da un infortunio muscolare, è di bronzo, all’ucraino Oleh Doroshchuk l’argento.
Da applausi anche Fausto Desalu, medaglia di bronzo nei 200 metri. L'azzurro chiude terzo dopo il fotofinish col tempo di 20"26. Settimo l'altro azzurro Filippo Dezza, oro al tedesco Owen Ansah. «Questa medaglia è il coronamento della mia pluriennale carriera – ha detto Desalu dopo il suo grande risultato –. Dal 2014 sono in nazionale, ho fatto tre Olimpiadi, da Rio a Parigi. Ero sempre lì, ma finalmente ho ottenuto questa medaglia. Non è il metallo più bello, ma per me è come se fosse oro. Questa medaglia è la risposta a chi ha detto che la velocità italiana ha fatto un passo indietro. Abbiamo già detto tutto».
Battocletti: «Grazie, papà». Tamberi dedica l’oro alla figlia: «Oggi compie 1 anno, sono ancora qui per lei»
«È stata una bellissima giornata, mi sono divertita un sacco – ha detto alla Rai Battocletti subito dopo la gara –. Il recupero non era così elevato ma sono contenta di aver colto i frutti in questo mese. Devo ringraziare il mio staff che mi ha coccolato, tutto il paese di Cavareno, e mando un bacio a tutta l'Italia. Le ragazze hanno fatto una gara un po' più dura rispetto ai 5mila, volevo fare un paio di azioni ma mi hanno preceduta e allora ho detto “vabbé, fate pure”». L'azzurra ha incoronato il padre dopo avere tagliato il traguardo: «Sono a questo livello grazie anche a mio papà che ha creato tutto lo staff, è lui che si occupa di tutto, mi capisce all'istante dallo sguardo. Fa bene al cuore essere circondata da questo affetto». Infine: «Dovrei dirmi: “Nadia, guarda che sei davvero forte”, non dico che non ci credo ma dovrei crederci ancora di più».
Con quattro ori, a 26 anni, è diventata in compagnia di Gimbo Tamberi l’atleta italiana più vincente nella storia della rassegna continentale, superando i tre di Adolfo Consolini, Pietro Mennea e Marcell Jacobs. Inoltre, è diventata la quarta atleta di sempre che è stata capace di centrare la doppietta 5000-10.000 metri nella stessa edizione dei campionati europei. In precedenza il bis è riuscito all'irlandese Sonia O'Sullivan a Budapest 1998, alla turca Elvan Abeylegesse a Barcellona 2010 e all'altra turca Yasemin Can ad Amsterdam 2016. È stata anche l’unica atleta ad aver vinto due volte consecutivamente i 10.000 metri in un campionato europeo (distanza che al femminile è stata introdotta nel 1986). L'unica ad aver vinto due volte, ma a distanza di sei anni, 2016 e 2022, era stata la turca Yasemin Can.
«È una è una serata speciale, è il compleanno di Camilla oggi, il primo anno di vita. È stata lei a darmi la forza di reagire dopo Parigi. È stata il motivo per cui ho continuato, per cui mi sono rimesso in gioco». Così Gianmarco Tamberi intervistato dalla Rai. «Non poteva continuare a vedere il 'babà', come mi chiama lei, prendere schiaffi a destra e sinistra». Tamberi poi si è rivolto a Matteo Sioli, arrivato terzo in finale con un infortunio che gli ha impedito di proseguire la gara: «A Matteo gliel'ho detto. Sono riusciti a fare quello che ho fatto stasera perché avere dei rivali e compagni così, ti dà la forza di reagire. Questa è una cosa che ci tengo a dire a tutte le persone che attraversano momenti di difficoltà: credeteci, continuate a lottare, e lasciate perdere tutti quelli che non credono in voi, è solo una cosa vostra, con voi stessi. Giocatevela sempre perché poi alla fine chi continua ad investire alla fine vince».
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