In occasione dell'ottantaduesimo anniversario della strage del 12 agosto 1944, si è svolta la cerimonia ufficiale a Sant’Anna di Stazzema. Durante l'evento, i partecipanti hanno ricordato il massacro compiuto dai reparti delle SS, con la complicità di soldati fascisti e collaborazionisti locali, che portò alla morte di circa 560 persone, tra cui donne, anziani e 130 bambini.
I messaggi istituzionali e le dichiarazioni del Governo
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha definito la strage come un "simbolo dell’abisso in cui le guerre possono precipitare", sottolineando il dovere della Repubblica di ricordare gli innocenti. Il Capo dello Stato ha inoltre evidenziato come in quel sacrario civile si trovino le radici della Repubblica e ha richiamato alla necessità di difendere la libertà, la democrazia e i diritti.
Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha partecipato alla cerimonia per la prima volta dal 2022. Durante il suo intervento, Tajani ha:
Punti chiave
- —Condannato il crimine dei nazisti con l'aiuto dei fascisti;
- —Sottolineato che, sebbene il nazismo e il fascismo siano tragedie del passato, l'Europa è oggi ancora attraversata dallo spettro dell'intolleranza e dell'estremismo;
- —Citato i regimi totalitari che aggrediscono gli stati sovrani.
Le diverse prospettive politiche
La commemorazione ha visto anche la partecipazione di Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle. Conte ha ribadito il valore dell'antifascismo come pilastro della Costituzione repubblicana e ha rivolto un richiamo alle forze di destra, invitandole a onorare la patria attraverso il riconoscimento delle atrocità del passato.\
L'evento ha messo in luce il dibattito sulla memoria storica e la presenza dei rappresentanti dell'esecutivo, segnando una partecipazione ufficiale del centrodestra dopo un periodo di assenza.