Secolo d'ItaliaDestra
Sophie Cunningham: chi è la cestista americana che sfida il politicamente corretto col dito puntato
EsteriFoto: Instagram / Regan Long (29/6/2026)
Nessuna resa
La giocatrice delle Indiana Fever è diventata virale sui social dopo aver preso parte a un alterco con una sua ex compagna di squadra, mentre era in campo per una partita. Invece di rispondere, ha scelto di puntare il dito contro l'interlocutrice per più di 20 secondi e fulminandola con lo sguardo
Alta, bionda e politicamente scorretta. Non è il riadattamento di una canzone di Francesco Nuti, ma la descrizione di Sophie Cunningham, la cestista americana diventata virale sui social. Ma cos’è successo di preciso? DeWanna Bonner, attaccante delle Phoenix Mercury in WNBA, aveva rivolto parole poco garbate alla sua avversaria e lei ha deciso di puntarle il dito contro per 22 secondi. Un gesto che ha scatenato la polemica della lega femminile, come riporta Foxnews e anche dei social, in cui la sua immagine è diventata virale. Ma c’è anche chi ha apprezzato la sua uscita, come Regan Long, attivista cattolica molto seguita sui social negli Usa. In un post sull’account Instagram, la speaker ha pubblicato una foto di Cunningham mentre punta il dito con la scritta: «Sophie è letteralmente il capo». Ma ad esacerbare i toni, in particolare, sono state alcune dichiarazioni di Sophie sugli avversari.
Sophie Cunningham, chi è la cestista americana che sfida il politicamente corretto col dito puntato
Cunningham ha anche detto che «a nessuno piacciono le Phoenix Mercury» e per questo anche il mondo dei giornalisti si è risentito. È stata la giornalista Meghan L. Hall ad infervorarsi di più, sostenendo che Sophie dovrebbe tenere i suoi commenti per sé. Ma non funziona così, la libertà d’espressione è sancita proprio dalle leggi americane e non sarà certo la censura a fermare i ribelli. Tra l’altro, si è semplicemente difesa da una provocazione per difendere una sua compagna di squadra che era stata vittima di un fallo. Non è la prima volta che Cunningham si espone per difendere qualcuno, finendo sotto i riflettori e diventando virale come meme sui social. Nel 2025 aveva difeso Caitlin Clark, che aveva ricevuto un dito nell’occhio dalla guardia delle Connecticut Sun Jacy. Dopo aver bloccato senza remore l’autrice del fallo, si è guadagnata l’espulsione. In quel caso, venne espulsa anche la giocatrice della squadra avversaria.
Altro che cattivo esempio…
Chi parla di poca professionalità su X, riferendosi a Sophie Cunningham, forse non ha mai visto le conversazioni e il “Trash talking” che si consuma negli altri sport. Basti pensare agli incontri tra Mohammed Alì e Joe Frazier. Per non parlare di chi nel basket si è davvero comportato male sotto gli occhi di tutti, dimostrando di non essere un esempio per gli spettatori: tra tutti spicca il nome di Dennis Rodman, già protagonista con i Detroit Pistons e i Chicago Bulls, famoso per il suo stile di vita sregolato e le sue reazioni violente anche in campo.
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