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Nord Sud Ovest Est. “Underdog ma leggendari I miei 883 al gran finale”
MagazineGiffoni, 23 luglio 2026 – Approderà il 9 ottobre su Sky, e in streaming su NOW, Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883, la seconda stagione della serie tv Sky creata da Sydney Sibilia e dedicata agli 883. “Seconda e ultima”, ha annunciato ieri al Giffoni film festival lo sceneggiatore, regista e showrunner Sydney Sibilia. Il titolo della seconda stagione è quello del secondo album del duo, Nord Sud Ovest Est, che uscì il 21 maggio 1993, stabilendo un record di vendite di 1 milione e 400mila copie. Dopo Hanno ucciso l’Uomo Ragno (tra le serie Sky Original più viste di sempre), nei nuovi 8 episodi Max Pezzali e Mauro Repetto sono interpretati ancora da Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli. “In questa seconda stagione – dice Sibilia – raccontiamo l’impatto degli 883 con il successo, un successo enorme e imprevisto che è arrivato loro addosso, sconvolgendoli. Ma questa storia in realtà – aggiunge – parla anche di me, e del mio diventare adulto”.
Ancora una volta, come in Smetto quando voglio e in L’incredibile storia dell’isola delle Rose o in Mixed by Erry, nelle storie raccontate da Sibilia si tratta di outsider, di persone che trovano un modo geniale e imprevedibile per affermarsi, per aggirare o infrangere le regole del sistema. Storie di sogni impossibili. “Eh sì, in fondo sembrava impossibile che un uomo creasse un’isola indipendente nell’Adriatico, che un deejay nascesse a Forcella, un cantante a Pavia. O anche che un regista potesse nascere a Pastena, periferia di Salerno... Comunque mi dovrei fare delle domande su questa cosa, dovrei andare in analisi, perché altrimenti non si spiega”, dice Sydney. “Non è una cosa razionale, non è che mi chiedo: e adesso quale altro underdog è rimasto? Raccontiamo quello... Però io so che mi devo appassionare a una storia, devo amarla per lavorarci per anni. E alla fine, scopro che mi viene sempre questa cosa dell’underdog. Mi piace chiunque lotti contro un destino che sembra scritto. Nel suo complesso, La leggendaria storia degli 883 – prosegue Sibilia – è il romanzo di formazione di due ragazzi che hanno successo, ma che non si sentono fighi. Viviamo circondati da persone fighe, e invece sono molto più interessanti quelli che non lo sono. Loro sono due ragazzi che si fanno la domanda più importante: chi sono, che cosa voglio fare da grande?”.
Non solo. In Nord Sud Ovest Est “racconto anche il conflitto fra Max e Mauro – puntualizza il regista – , i loro due punti di vista che non coincidono. Max e Mauro sono molto diversi, e prendono due direzioni diverse. Nel periodo in cui è ambientata la serie sono due ragazzi che il successo se lo sono visto esplodere addosso: un successo che oggi è anche difficile da immaginare. Perché il successo, allora, non era legato alle fasce d’età, era nazionale: se eri famoso, ti conosceva il ragazzino e ti conosceva mia nonna. Un tipo di successo che oggi non esiste più”.
Poi, Sibilia rivela un episodio personale. “Ho girato la serie mentre mia moglie stava per partorire. Stavano per scadere i termini. Il set era a Pavia, casa mia a Roma. A volte chiedevo a mia moglie – l’attrice Greta Scarano, ndr – se per caso stava per partorire, lei mi diceva “no“ e io: “Allora vado un attimo a Pavia, torno per cena“. Accadeva che in una settimana andassi praticamente ogni giorno a Pavia per tornare a dormire a Roma”.
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