L'ultimo saluto a Camilla, Lorenzo e Riccardo: chiesa gremita per i tre ragazzi morti a Senago
Incidenti stradaliUn’unica commossa cerimonia ha dato l’ultimo saluto a Camilla Copparoni, Lorenzo Benin e Riccardo Provasi, i tre ragazzi di 17 anni rimasti vittime dell’incidente stradale avvenuto all'alba dello scorso 21 giugno a Senago. I funerali si sono tenuti a Paderno Dugnano, giovedì 2 luglio, nella Parrocchia Santa Maria Nascente. Affollatissima la chiesa, con persone presenti anche sul sagrato. “Un buio improvviso” “Era un giorno come altri”, poi travolto da “un buio improvviso, profondo, per tutti noi”, ha ricordato il sacerdote nell’omelia. “Ci sentiamo ammutoliti e coperti di domande, a cui non sappiamo dare risposte. Ci accorgiamo del valore dell’amicizia e degli amici quando li perdiamo. Siamo qui, come dei cercatori di luce, che lentamente possa illuminare tutta la nostra vita. Oggi e domani. Per Camilla, Lorenzo e Riccardo oggi è il loro giorno dell’abbraccio con Dio, e un giorno anche noi li potremo riabbracciare”, ha proseguito. La scelta della cerimonia congiunta riflette l’amicizia profonda che legava i tre ragazzi, che hanno condiviso moltissimo, dalle compagnie allo sport. Il ricordo Al termine della funzione religiosa Camilla e Lorenzo sono stati accompagnati al luogo di cremazione, mentre Riccardo verrà tumulato nel cimitero di Paderno. I genitori e i familiari dei ragazzi hanno chiesto a parenti, amici e conoscenti di non inviare fiori, ma di sostenere la ricerca e la solidarietà. Per ricordare Lorenzo e Riccardo, che condividevano i banchi di scuola all'istituto Gadda e la passione per il calcio nella Cob 91, le offerte potranno essere devolute alla Fondazione Maria Letizia Verga. Per ricordare Camilla, ex giocatrice di pallavolo della Jolly Palazzolo, la famiglia ha invece invitato a devolvere eventuali offerte alla Fondazione Maria Assunta in Cielo Est. La cerimonia è stata trasmessa in streaming sul canale YouTube del Comune di Paderno Dugnano, d’accordo con le famiglie. L’amministrazione comunale ha proclamato inoltre una giornata di lutto cittadino. Popovici ai domiciliari La notte del 21 giugno l’auto su cui viaggiavano i tre ragazzi è uscita di strada ed è finita nel canale Villoresi. A bordo c’erano otto persone. Il 18enne che era alla guida, Gabriele Popovici, è accusato di omicidio stradale plurimo aggravato. È risultato positivo all'alcoltest con un tasso nel sangue compreso tra 1,60 e 1,61 g/l. Un valore di oltre tre volte superiore al limite di legge consentito per i guidatori esperti, ma che per lui avrebbe dovuto essere pari a zero in quanto neopatentato. Per lui sono stati disposti i domiciliari.
