Santa Maria Maddalena, 22 luglio 2026 | Oggi si celebra l’apostola dei discepoli e patrona dei penitenti
Santo del giornoSanta Maria Maddalena fu la prima testimone della Resurrezione. È venerata in tutta Italia ed è la patrona di Gradoli Santa Maria Maddalena, Santa del 22 luglio 2026: la fedeltà al Calvario, l’annuncio della Resurrezione e il ritiro in Provenza Il 22 luglio si festeggia Santa Maria Maddalena, commemorata nelle Chiese d’Oriente e Occidente e considerata la Patrona dei Penitenti. Maria era originaria di Magdala, località vicina al lago di Tiberiade: in gioventù peccò molto, ma l’incontro con il Messia che la libera dai peccati capitali (i “sette demoni”) le regala la luce divina che la accompagnerà fino alla morte. Sant'Alessio di Roma, 17 luglio 2026 | Oggi si commemora il nobile pellegrino Patrono dei mendicanti A differenza di ciò che molti pensano, Maria Maddalena non era quella che nel Vangelo di Luca si cita come “anonima peccatrice”, una prostituta, che lava i piedi di Gesù con le sue lacrime e li asciuga con i suoi capelli. Spesso è confusa anche con Maria sorella di Lazzaro. Maddalena è una discepola di Gesù, che sfida le persecuzioni accompagnando il Maestro sul Calvario con la Vergine Maria e Giovanni, a differenza degli altri apostoli che ebbero paura e persino lo rinnegarono, come successe a Pietro. Beata Vergine Maria del Carmelo, 16 luglio 2026 | Oggi si celebra la Madonna dello Scapolare Scorta il corpo morto di Gesù fino alla sua deposizione nel Sepolcro di Giuseppe di Arimatea, in attesa che passi il sabato e possa, con altre pie donne, profumare e oliare le spoglie divine. All’alba della domenica è Maddalena ad accorrere per prima al sepolcro e trovarlo vuoto: vide allora due angeli dicendo loro che avevano portato via Gesù, e poi scorse quello che a lei parve un semplice ortolano. Quando l’uomo si volse, Maddalena vide il Maestro che, dopo averla invitata a non toccarlo perché non ancora salito in cielo, la invita ad avvisare gli apostoli, rendendola dunque la prima messaggera della Resurrezione. Auguri buon San Camillo de Lellis e buon onomastico | Frasi e immagini da inviare oggi, 14 luglio 2026 In seguito all’Ascensione del Cristo, Maddalena è perseguitata e, una volta arrestata, viene messa su una vecchia nave in balia delle onde che si arena poi sulle coste di Marsiglia. Qui la donna si rifugia in una grotta, vivendovi per circa 30 anni tra preghiere, digiuni e la sola compagnia degli angeli. Nell’anno 66, il giorno 22 luglio, Maria Maddalena muore addormentandosi e volando poi in cielo: il corpo fu deposto a Saint Maximin la Sainte e oggi, in un reliquiario in argento e oro, è conservato il suo teschio. Il piede e la mano sinistri sono custoditi rispettivamente nella Basilica di San Giovanni dei Fiorentini a Roma e nel Monastero di Simonopetra sul Monte Athos in Grecia. La devozione sul territorio per Santa Maria Maddalena: i culti locali e il borgo di Gradoli A Melpignano la Santa Maria Maddalena è celebrata con la processione della statua della santa, uno spettacolo pirotecnico-musicale, celebrazioni liturgiche e la Sagra dell’Anguria. A Taggia i componenti della Compagnia di Santa Maddalena sfilano fino alla Chiesa dei Santi Fabiano e Sebastiano, per poi raggiungere l’Eremo della Maddalena nel bosco e trascorrervi la notte; il mattino seguente si svolge il caratteristico Ballo della Morte con due figuranti nei panni di U Masciu e a Lena, tra fedeli che lanciano mazzi di lavanda. Ad Alimena la festa, che si svolge tra agosto e settembre, prevede l’organizzazione di una fiera, sante messe, processioni al suono delle campane e spettacoli pirotecnici. Ad Atrani il corto religioso vede sfilare fino al mare il simulacro della santa risalente al XVIII secolo, mentre a La Maddalena in Sardegna il simulacro è posizionato su una barca e sfila fino a Cala Gavetta. Santa Maddalena è patrona anche di Gradoli, borgo laziale affacciato sul Lago omonimo nel cuore dei Monti Volsini dominato dalla Rocca Farnese. La fortezza cinquecentesca, progettata da Sangallo il Giovane, fu residenza dei Farnese e di Paolo III: oggi è sede del Museo Civico, del Museo di Arte Sacra e del Museo del Costume Farnesiano. A due passi dal Castello ecco la quattrocentesca Collegiata di S.Maria Maddalena, custode di un fonte battesimale in marmo, un pregevole pulpito ligneo e un affresco della Vergine con Bambino. Da non perdere poi la Chiesa di San Magno, edificio rinascimentale costruito dai Cavalieri di Malta. Gli altri santi e beati del 22 luglio 2026 Il 22 luglio si commemorano anche Sant’Anastasio, San Vandregisilo, San Platone di Ancira, San Meneleo di Menat, Sant’Ilie Lacatusu, San Girolamo di Pavia, San Giovanni Lloyd, San Filippo Evans e Beato Agostino da Biella.

