Santa Elisabetta del Portogallo, 4 luglio 2026 | Oggi si celebra la regina di pace e carità cristiana
Santo del giornoSanta Elisabetta del Portogallo dedicò la vita ai poveri e alla pacificazione del regno. È la celebre patrona di Estremoz Santa Elisabetta del Portogallo, Santa del 4 luglio 2026: la vita di carità, la pazienza regale e l’opera di pacificazione Tutti gli anni, il 4 luglio si festeggia Santa Elisabetta del Portogallo. Elisabetta nacque nell’anno 1271 dall’unione tra il re Pietro III d’Aragona e Costanza, figlia del re di Sicilia Manfredi, successore di Federico II: le fu dato il nome di Elisabetta in memoria della sua prozia, la santa regina d’Ungheria. Auguri buon San Tommaso e buon onomastico | Frasi e immagini da inviare oggi, 3 luglio 2026 Già all’età di 8 anni, Elisabetta imparò a recitare il divino Ufficio e, nonostante avesse diritto ad agi, lussi e una vita di innocenti piaceri, la fanciulla vi rinunciò. A 12 anni andò in sposa a Dionigi il Liberale re di Portogallo, ma mai la vita coniugale la allontanò dalle opere di bene e dalla pietà che amava elargire ai bisognosi. Al mattino presto partecipava alla Messa, adempieva si suoi doveri da regina, per poi dedicarsi alla lettura della Bibbia e a lavoretti manuali a favore delle povere chiese del territorio. Auguri buon San Pietro e buon onomastico | Frasi e immagini da inviare oggi, 29 giugno 2026 Elisabetta non si risparmiava digiuni e assistenza ai malati, tanto da guarire con il suo solo tocco un lebbroso; finanziò inoltre la costruzione di ospedali, chiese e soprattutto monasteri, come quelli a Coimbra e a Santarem. La giovane regina sopportò con la fede un marito dalla stile di vita peccaminoso, che rispondeva con torti e soprusi ai gesti amorevoli della pia moglie. Un giorno Dionigi arrivò addirittura ad accusare Elisabetta di aver tramato contro di lui a favore del loro figlio Alfonso: fu esiliata ad Alaquer, dove la donna ricevette sovente visite da parte dei sudditi che la spingevano, con offerte di eserciti e armi, a riprendersi il suo posto a corte. Elisabetta però rifiutava sempre, predicando la fedeltà al legittimo sovrano. Auguri buon San Paolo e buon onomastico oggi, 29 giugno | Frasi e immagini da inviare su WhatsApp Arrivò il giorno in cui Dionigi capì l’errore commesso e richiamò a corte Elisabetta, la quale si prodigò per ripristinare la pace tra suo marito e suo figlio quando quest’ultimo mosse un esercito contro il re a Coimbra nel 1319. La conversione di Dionigi portò anche alla nascita dell’Ordine di Cristo: quando il re morì nel 1325, Elisabetta manifestò la volontà di entrare in convento come terziaria, ma non le fu concesso, permettendole però di vivere in un umile casa adiacente al convento. Un giorno, di ritorno dal suo secondo pellegrinaggio a Santiago de Compostela, Elisabetta seppe di una tensione nascente tra suo figlio Alfonso re del Portogallo e Alfonso VII di Castiglia: decise allora di partire per Estremoz per riportare la pace, ma la febbre la colse portandola alla morte nel 1336 all’età di 36 anni. Le sue spoglie sono state deposte nel Monastero di Santa Chiara a Estremoz. La devozione in Portogallo per Santa Elisabetta: le celebrazioni solenni e la storia di Estremoz A Coimbra Santa Elisabetta del Portogallo viene festeggiata con una suggestiva processione serale che parte dal Monastero Santa Clara a Nova, con il simulacro che sfila alla luce di migliaia di candele; si svolgono anche la Santa Messa e il Gala das Rosas, evento benefico che vede l’esibzioni di artisti portoghesi. A Estremoz, in onore di Santa Elisabetta del Portogallo, si svolge nel mese di maggio il Festival da Rainha, all’interno della meravigliosa cornice del castello della cittadina portoghese: sono organizzati esibizioni di falconeria, balli medioevali, la Fiera degli Araldi, tornei d’armi e un corteo storico in abiti d’epoca. Santa Elisabetta del Portogallo è patrona di Estremoz, città della regione portoghese dell’Alentejo famosa in tutta Europa per l’estrazione del marmo omonimo. Estremoz è passata alla storia per essere stata una roccaforte imprendibile nel corso della Guerra d’Indipendenza contro la Spagna, ma anche teatro della guerra civile che ha visto contrapposti i fratelli Miguel e Pedro IV. Estremoz è dominata dalla Torre das Très Coroas alta ben 27 m ed edificata nel 1258 in memoria dei re sotto il cui dominio fu costruita: la costruzione è parte integrante della cinta muraria del Castello di Dona Isabel de Aragon, nel quale si trova una splendida Cappella decorata con azulejos. Da visitare assolutamente inoltre il Museu Municipal di Estremoz, che conserva un’interessante collezione di reperti archeologici risalenti al XVII-XVIII secolo e la cinquecentesca Chiesa della Misericordia, in passato monastero dei Cavalieri di Malta. Gli altri santi e beati del 4 luglio 2026 Il 4 luglio si commemorano anche Santa Natalia di Tolosa, San Luarsab, Beato Giovanni da Vespignano, San Giocondiano, San Fiorenzo di Cahors, Santa Berta di Blangy, Sant’ Antonio Daniel e Sant’ Elia I.

