Accordo per The Italian Sea Group: entra una cordata con Sanlorenzo e il Polo nautico di Viareggio
/lastampa/economiaC’è una strada per rilevare The Italian Sea Group (Tisg). Come comunicato formalmente nella serata del 27 luglio, dopo le informazioni pubblicate da questo giornale, il gruppo è al centro di un’offerta presentata da una cordata industriale che tiene insieme Sanlorenzo, il Polo nautico di Viareggio e alcune importanti aziende creditrici di Tisg. A muovere il primo passo è stato Riccardo Cima, commercialista e già amministratore del polo nautico di Viareggio, che ha presentato una manifestazione di interesse in nome e per conto dei promotori della compagnia da costituire, la Polo nautico Carrara S.r.l. (Pnc), accompagnata da un’offerta cauzionata per l’acquisizione dell’intero complesso aziendale del gruppo di Marina di Carrara. L’iniziativa arriva dopo che Tisg ha depositato a inizio luglio al Tribunale di Firenze la domanda di accesso con riserva a uno strumento di regolazione della crisi, e l’offerta è già stata portata nelle scorse ore all’attenzione dei commissari giudiziali nominati per la procedura. La nuova cordata industriale nasce quindi con funzioni consortili e - come spiega Sanlorenzo in una nota - ha l’obiettivo di «salvaguardare i livelli occupazionali, favorire la ripresa delle attività industriali, sostenere la filiera produttiva e preservare sul territorio le aree e le strutture necessarie allo svolgimento delle attività cantieristiche». Dopo giorni di confronti tra le parti, la struttura del capitale è stata resa nota ieri sera, il 10% sarà detenuto da una società costituita da Cima e da alcuni fornitori, mentre il restante 90% dovrebbe far capo a due o tre cantieri navali internazionali, con i quali le interlocuzioni «sono in fase avanzata». In questo quadro Sanlorenzo ha formalizzato l’intenzione di entrare nel capitale di Pnc con una quota di minoranza e ha rilasciato una lettera di patronage a sostegno della partecipazione alla procedura competitiva, fino a un importo pari al 10% del prezzo, a garanzia degli impegni di pagamento assunti con l’offerta. Da quanto appreso finora, il progetto prevede l’ingresso di altri soggetti industriali mentre la prosecuzione delle commesse in corso resterà subordinata alla negoziazione diretta con i rispettivi armatori. «Abbiamo scelto di aderire a questa operazione perché crediamo che il ruolo di un’impresa leader non si misuri soltanto dalla capacità di creare valore economico - ha commentato il presidente esecutivo di Sanlorenzo Massimo Perotti -, ma anche dalla responsabilità di tutelare l’occupazione, preservare competenze strategiche e garantire la continuità di attività produttive che rappresentano un patrimonio fondamentale per il territorio». *L’articolo è stato aggiornato con le partecipazioni ufficiali dopo l’uscita delle informazioni pubblicate da parte delle società coinvolte
