Guerra Iran, Crosetto contro Rutte: "Sue parole sulle nostre basi concesse a Usa a caso, rischio di conseguenze internazionali"
PoliticaIl ministro della Difesa Guido Crosetto è ritornato sul tema sollevato ieri dal Segretario generale della Nato Mark Rutte, riguardo all'utilizzo da parte degli Stati Uniti delle loro basi in Italia nell'ambito della guerra all'Iran. Il titolare del dicastero italiano ha controbattuto: "Le parole di Rutte sono a caso, ma c'è il rischio che portino a conseguenze internazionali molto gravi". Guerra Iran, Crosetto contro Rutte: "Sue parole sulle nostre basi concesse a Usa a caso, rischio di conseguenze internazionali" Lo scontro diplomatico innescato dalle dichiarazioni del Segretario generale della Nato Mark Rutte e dalle successive accuse iraniane all’Italia continua a generare tensioni tra alleati e attori regionali. Al centro della polemica, le parole del portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei, che ha accusato Italia e Romania di essere coinvolte, insieme ad altri Paesi europei, in un presunto supporto ad azioni militari contro Teheran. Iran contro Italia e Romania dopo frasi di Rutte: "Complici dell'aggressione Usa-Israele", Tajani: "Mai autorizzato uso basi" Il portavoce degli Esteri iraniani Esmaeil Baqei contro Italia e Romania dopo le dichiarazioni del capo della Nato La risposta italiana è arrivata dal ministro della Difesa Guido Crosetto, che ha scelto toni durissimi per commentare la vicenda, definendola una “tempesta in un bicchiere d’acqua” ma avvertendo al tempo stesso dei rischi legati alla comunicazione pubblica in materia di sicurezza. “Le parole a caso del Segretario generale della Nato, inopportune e superflue… stanno generando una tempesta in un bicchiere d’acqua sul piano interno, ma rischiano di produrre conseguenze ben più serie sul piano internazionale”, ha dichiarato il ministro. Secondo Crosetto, il problema non riguarda solo la correttezza delle informazioni circolate, ma anche il potenziale impatto geopolitico di queste affermazioni. In un contesto internazionale già segnato da forti tensioni, il ministro ha sottolineato come dichiarazioni imprecise possano alimentare incomprensioni tra Stati alleati e attori ostili, contribuendo a un clima di instabilità diplomatica. Guerra Usa-Iran, Teheran chiede spiegazioni all’Italia: “Spieghi sua complicità nell’aggressione, ci saranno conseguenze” “L'Italia e la Romania sono esplicitamente nominate dal segretario generale della Nato come partecipanti all'aggressione contro l'Iran", così il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei, intervenuto dopo le dichiarazioni rilasciate da Rutte Dalla parte iraniana, Baqaei ha rilanciato le accuse chiedendo conto ai Paesi europei coinvolti di quella che Teheran definisce una “collusione nell’aggressione”. Una posizione che amplia ulteriormente il divario tra le narrative in campo e che inserisce l’Italia in un dibattito sensibile sul ruolo delle basi militari sul proprio territorio. Operazione Epic Fury in Iran, Crosetto smentisce sul decollo dei 500 aerei Usa dalle basi italiane: "Voli conformi ai trattati" Puntuale la replica del ministero della Difesa alle dichiarazioni del segretario generale della Nato Mark Rutte, che ha smentito la narrazione di Donald Trump affermando: "Le basi americane presenti in Italia hanno avuto un ruolo diretto nel sostegno all'operazione Epic Fury contro l'Iran" Crosetto, infine, ha ribadito che le attività condotte nelle basi italiane avvengono nel rispetto dei trattati internazionali e sotto stretto controllo istituzionale, respingendo le ricostruzioni sui numeri dei voli e sulle operazioni autorizzate.

