Rapallo, dopo i blackout si guasta la stazione di pompaggio: scatta il divieto di balneazione
/ilsecoloxix/levanteRapallo – La successione di blackout avvenuti nel territorio di Rapallo ha portato conseguenze che vanno oltre i disagi sofferti dai cittadini. Ieri, la sindaca, Elisabetta Ricci, ha firmato un’ordinanza che, «a titolo precauzionale», vieta la balneazione alla Spiaggia delle Saline e nei vicini stabilimenti Lido - Flora. Le interruzioni nella fornitura di corrente, infatti, hanno causato anche un blocco degli impianti di sollevamento della rete fognaria, gestiti da Iren e presenti, nel sottosuolo, tra piazza Venezia e il lungomare, con il concreto pericolo che il materiale non pompato verso il depuratore finisca direttamente in mare. Una seconda ordinanza impone a Iren, entro 72 ore, la pulizia di tutti i tratti fognari interessati e l’esecuzione di analisi sulle acque di scarico. Solo dopo questi passaggi e dopo una campionamento favorevole da parte di Arpal, il divieto verrà revocato. Gli ultimi casi di interruzione del servizio nelle abitazioni si sono registrati, martedì sera sera, in via Pomaro, nella zona di San Michele e, lunedì, nella zona di via Laggiaro - salita Paxo, dove la corrente è mancata poco dopo le 20, per ritornare, in alcuni casi, alle 3 di notte. Ma c’è chi riferisce di riaverla avuta, addirittura, alle 6. «La corrente c’è, perché è stato installato un generatore di corrente - racconta un residente di salita Paxo - che, però, fa un rumore assurdo». Lo stesso residente racconta che, l’altra sera, ha sentito «degli scoppi», si è affacciato e ha visto «delle fiammate vere e proprie sui fili dell’alta tensione che passano davanti a casa». Con quello portato l’altra sera in quella postazione, allora, sono diventati sei i generatori dislocati nel territorio di Rapallo per supplire alle carenze emerse dalla rete. Sette i cantieri aperti da sabato a lunedì sera. È noto che interruzioni di corrente si sono verificate anche a Chiavari e Santa Margherita ed è evidente che, con il grande caldo di questi giorni, si siano moltiplicati i consumi per l’uso dei condizionatori nelle case. Ci si chiede se ci siano anche altri problemi, legati allo stato delle linee dell’Enel o all’equilibrio complessivo dell’intensità di corrente. La soluzione al problema, almeno per questa fase, dovrebbe essere stata trovata. I tecnici di Enel lo hanno spiegato, nel tardo pomeriggio di ieri, alla sindaca e agli assessori Filippo Lasinio e Fabio Mustorgi, riuniti in una call: «Il problema - riferisce Mustorgi - è stato nel surriscaldamento della rete. Con le temperature raggiunte nei giorni scorsi, non si è riusciti a raffreddare i cavi e la rete si è disequilibrata. Comunque, la chiusura dei cantieri è prevista per le 22 di martedì sera». E una mano, chiaramente, la darà il meteo, con la lieve diminuzione delle temperature attesa per oggi, complice qualche piovasco per stasera alle 22. «Ma i generatori - riprende Mustorgi - rimarranno posizionati dove sono, per essere accesi in caso di bisogno, così come rimarranno le squadre reperibili sul territorio, anche se da Enel si attendono il superamento della fase critica. Hanno riconosciuto al Comune il pieno supporto fornito in questa fase difficile: domenica notte, del resto, il comandante e il personale della polizia municipale hanno seguito i loro tecnici sino alle 6 del mattino». Qualche riflessione sul futuro e sulle dotazioni dei fornitori di servizi appare inevitabile: «La stazione di pompaggio di Iren - conclude Mustorgi - dovrebbe essere dotata di un alimentatore, che si azioni in caso di criticità, come avvenuto in questi giorni». Intanto, nel Comune di San Colombano Certenoli, dopo le notevoli difficoltà registrate a inizio settimana, la situazione, nelle località Camposasco, Cian de Dria e Villa Oneto, per i problemi legati alla mancanza d’acqua e energia elettrica, è andata via via normalizzandosi e si può al momento considerare sotto controllo. Tuttavia, anche nella giornata di ieri, non sono mancate segnalazioni relative ad alcuni cali di tensione, soprattutto nella zona di Camposasco, dov’è infatti giunto sul posto un generatore di corrente, in grado di supportare le abitazioni della frazione in caso di ulteriori necessità. Verso sera, un’altra interruzione, risultata però temporanea, è stata segnalata a Costa di Camposasco, nella stessa area dove sono iniziati i problemi, domenica pomeriggio, con l’incendio di un palo dell’alta tensione. (Ha collaborato Andrea Ferro) © RIPRODUZIONE RISERVATA

