Prima udienza della causa contro Astercoop: presidio davanti al Tribunale di Forlì
Comunicati StampaMartedì 7 luglio saremo davanti al Tribunale di Forlì, in occasione della prima udienza della causa che abbiamo promosso contro Astercoop insieme alle lavoratrici e ai lavoratori del magazzino COOP di Pievesestina. Invitiamo tutte le persone solidali a partecipare al presidio per sostenere una vertenza che va ben oltre il singolo luogo di lavoro e riguarda i diritti di chi lavora nella logistica. Questa causa è il risultato di anni di mobilitazione. Dal 2021, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori organizzati con ADL Cobas, abbiamo portato avanti decine di scioperi, picchetti, assemblee, incontri istituzionali e iniziative pubbliche per rivendicare un principio semplice: stesso lavoro, stessi diritti. Nel magazzino COOP di Pievesestina, infatti, Astercoop ha applicato la sezione speciale per la cooperazione del CCNL Trasporto merci e logistica, imponendo condizioni peggiorative rispetto a chi svolge le stesse mansioni in altri magazzini COOP dell’Emilia-Romagna. Per anni non sono stati riconosciuti la piena maturazione dei permessi, il pagamento dei primi tre giorni di malattia, la maggiorazione per il lavoro del sabato e altri istituti contrattuali. Di fronte a queste condizioni non siamo rimasti a guardare: abbiamo scelto di organizzarci e di lottare. La risposta dell’azienda è stata una dura repressione sindacale, fatta di licenziamenti e decine di provvedimenti disciplinari nei confronti delle persone che hanno partecipato agli scioperi e alle iniziative di mobilitazione. Nonostante questo, la lotta ha già prodotto risultati importanti, come il recente nuovo accordo integrativo che riconosce diverse delle rivendicazioni portate avanti in questi anni: la piena maturazione dei permessi, la pausa retribuita nei turni di otto ore, la maggiorazione per il lavoro del sabato e un premio di risultato. La battaglia, però, non è finita. Con questa causa chiediamo che vengano riconosciute tutte le differenze retributive maturate negli ultimi cinque anni: i permessi non riconosciuti, i primi tre giorni di malattia mai pagati, le maggiorazioni per il lavoro del sabato e tutti gli altri diritti negati. Per noi questa udienza rappresenta un passaggio importante non solo per chi lavora nel magazzino di Pievesestina, ma per tutte le persone impiegate nel sistema degli appalti nella logistica. Continueremo a batterci perché a parità di lavoro corrispondano gli stessi diritti, gli stessi salari e la stessa dignità: RIVOGLIAMO TUTTO! Appuntamento lunedì 7 luglio alle ore 10 davanti al Tribunale di Forlì.

