Alla Statale di Milano ci saranno più posti per il corso di laurea in medicina
AttualitàCi saranno 60 posti in più per il corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia del polo didattico di Vialba dell’Università Statale (all’interno dell’Asst Fatebenefratelli-Sacco). Il fatto è stato reso noto dall’ateneo che in questo modo porta la capacità complessiva del polo da 165 a 225 studenti e aumenta i posti disponibili per il corso di laurea in Medicina e Chirurgia da 556 a 616, con un incremento di circa l'11%. Non è solo questa la novità che la Statale di Milano si appresta a portare avanti per l’edizione 2026/2027 del semestre aperto, la cui attività formativa coinvolge, oltre a medicina e chirurgia, anche odontoiatria e protesi dentaria e medicina veterinaria, perché “l’obiettivo è trasformare il semestre aperto in un’esperienza formativa più equilibrata e coerente con la vita accademica, garantendo per tutto il periodo il contatto diretto tra studenti e docenti e favorendo un apprendimento più efficace - ha spiegato la rettrice Marina Brambilla -. L’organizzazione prevista per il 2026/2027 rappresenta quindi una risposta concreta sia alle indicazioni ministeriali sia alle richieste emerse dalla comunità studentesca, valorizzando al tempo stesso le strutture, le competenze e il personale dell’Università Statale di Milano”. Le aule Dopo una ricognizione degli spazi della facoltà di medicina e chirurgia, della facoltà di medicina veterinaria e delle sedi universitarie già disponibili, l’ateneo ha confermato il modello organizzativo basato esclusivamente sull’utilizzo delle proprie strutture didattiche e dei poli già in uso. Le attività formative saranno però distribuite tra Città Studi (sede esclusiva della didattica del semestre aperto dello scorso anno), il Polo Lita di Segrate, le aule presenti all’ospedale Sacco, a Sesto San Giovanni e a Lodi (destinate agli studenti di veterinaria), mettendo a sistema l’intera rete didattica dell’Ateneo. In questo modo, saranno disponibili complessivamente 2.120 posti in presenza, mantenendo per tutte le lezioni la possibilità di seguire anche in streaming sincrono. La didattica Le lezioni saranno tenute da docenti della Statale, senza ricorso a personale esterno. Tra le novità che sono state introdotte, frutto di un attento monitoraggio ed analisi anche dei questionari di gradimento somministrati ai 3.769 iscritti, ci sono inoltre le lezioni distribuite da settembre a metà novembre, una attività organizzate su 4-5 giorni alla settimana, con carichi più sostenibili per gli studenti e una didattica interamente in presenza, sempre fruibile anche in streaming sincrono, con l’eliminazione quindi della modalità asincrona adottata lo scorso anno
