“Per restare umani…” nel 1030° giorno di incessante genocidio a Gaza
Comunicati StampaIn occasione del consueto presidio mensile, in svolgimento venerdì prossimo, la Rete Cuneese per la Palestina ricorda che: “Nella striscia di Gaza e nei territori della Cisgiordania continuano l’occupazione e le violenze sistematiche contro i civili, in particolare i bambini, da parte di Israele. Agli oltre 73˙000 civili di cui almeno 20˙000 bambini! uccisi da ottobre 2023, si aggiungono le morti avvenute dall’inizio della finta “tregua”, otto mesi fa, almeno 270 bambini: in media un bambino al giorno! continua ad essere ucciso, mentre si trova nella sua casa, a scuola, mentre gioca a calcio o pesca, in un paese sotto assedio e ridotto a fame e sete, senza alcuna protezione. Il Governo italiano e gran parte dei governi europei sono complici sia perché continuano ad intrattenere attività commerciali con Israele sia perché ignorano le continue e gravi violazioni del diritto internazionale di questa nazione. Il rispetto della vita umana è punto cardine della nostra Costituzione e del Diritto Internazionale. Se accettiamo Gaza in silenzio, non vi saranno più regole per nessuno, e la disumanità e la violenza impunita che avviene a Gaza avverrà in Europa, in Italia, a casa nostra“.
