Parco Tarello, arriva il taglio delle siepi ma gli operatori sono “scortati” dagli agenti e dalle telecamere di Mediaset
Brescia/Politicadi Luca Goffi Dopo conferenze stampa, video e segnalazioni, i residenti della zona sono riusciti a ottenere dalle istituzioni gli interventi richiesti e hanno rilasciato le proprie testimonianze ai giornalisti di Mediaset Parco Tarello Gli addetti alla potatura delle siepi sono scortati dagli agenti I residenti della zona del parco Tarello hanno alzato la voce e hanno ottenuto gli interventi richiesti: questa mattina la Loggia ha avviato i lavori di potatura delle siepi (che d’ora in avanti saranno alte 120 centimetri circa). «Come annunciato nei giorni scorsi, al parco Tarello sono iniziate le operazioni di potatura degli arbusti per ampliare la visibilità di tutta l’area, in funzione anti degrado. La ditta incaricata, con l’ausilio della Polizia Locale e coordinata dai tecnici del Settore Verde del Comune di Brescia, ha iniziato con il taglio delle siepi sui lati Est e Sud del parco», si apprende in un comunicato della Loggia. Successivamente sarà rimossa la recinzione tra il Giardino Nepal e il parco Tarello ed eliminata la siepe di lauro che separa le due aree verdi, inoltre verranno eseguiti dei lavori di contenimento dei cespugli sul lato di via Sante Marie del Mare. I lavori proseguiranno per i prossimi dieci giorni ma gli abitanti mostrano soddisfazione per aver visto realizzate le proprie richieste: «Dopo numerose segnalazioni, l'amministrazione comunale ha finalmente avviato un intervento straordinario di pulizia e potatura nel Parco Tarello. I giardinieri sono al lavoro, scortati dalla polizia locale». Il taglio degli arbusti non è il solo intervento, «la scorsa settimana si era provveduto a una profonda e radicale pulizia di tutta l’area, con l’obiettivo di mantenerla ordinata per tutti i mesi estivi», si legge nel comunicato della Giunta cittadina. Oltre a questo, come sancito nella riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza convocato in settimana dal prefetto su richiesta della sindaca «aumenteranno i pattugliamenti congiunti nella zona, soprattutto in orario serale», scrive la Loggia. La situazione di illegalità del parco Tarello è ancora persistente, i residenti mentre osservano il via-vai sotto le proprie finestre si pongono l’interrogativo: «Perché la manutenzione ordinaria di un parco pubblico, che compete al Comune, è dovuta arrivare a un intervento straordinario, con tanto di scorta delle forze dell'ordine? Vi pare normale dover scortare i giardinieri per potare le piante o per pulire un parco?», si domandano. Quindi gli abitanti della zona ripercorrono i tratti salienti della vicenda: l’audizione in commissione sicurezza un anno fa per discutere la petizione popolare ma in quella circostanza sul fronte Loggia «non si era percepita la reale gravità di quanto stava accadendo nel parco». Poi mettono in evidenza «lo spreco di risorse pubbliche» a causa della chiusura della vasca dei pesci, delle fontane che sono state spente, «lo stagno non è più tale» e i giochi per i bambini rimossi. Inoltre la crescita della vegetazione «ha favorito la formazione di rifugi per tossicodipendenti e senza tetto, creando le condizioni per prostituzione e spaccio. Una situazione che poteva essere tranquillamente evitata, se si fosse intervenuti prima», aggiungono i cittadini. Agli occhi dei residenti, gli interventi già messi in campo dalle autorità – maggior presidio, potatura delle siepi e pulizia - da soli non sono sufficienti per compiere una reale riqualificazione della zona. «Serve una visione lungimirante e strategica su questo parco, e la volontà di investire davvero. Lo chiediamo all'amministrazione, per non ritrovarci tra qualche mese nella stessa situazione», concludono gli abitanti. Proprio in merito a questo ultimo punto si nota un rinnovata sintonia tra la cittadinanza e l’amministrazione comunale. A completare il rilancio dell’area verde nella zona di Bresciadue, ci sarà anche lo studio di nuove attività ricreative, culturali e sportive. «La sindaca ha attivato uno specifico tavolo di lavoro interassessorile per ideare e organizzare iniziative di partecipazione della cittadinanza sul modello positivo di quanto fatto in Piazza Vittoria, come eventi, spettacoli, attività sportive e di aggregazione», termina il comunicato della Loggia.