
Il Vaticano ha diffuso il programma ufficiale del quinto viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Francia, previsto dal 25 al 28 settembre. Il pontefice toccherà tre città principali: Parigi, Lourdes e Metz, quest'ultima terra natale di Robert Schuman. La visita sarà caratterizzata dal motto "Affinché il mondo abbia la vita" e vedrà una serie di appuntamenti istituzionali, religiosi e sociali.
Il programma prevede una fitta agenda che include:
In totale sono previsti nove discorsi, quattro omelie, un saluto, una preghiera dell’Angelus e una del Rosario. Il viaggio includerà inoltre una serata a Saint-Denis per un incontro con i giovani allo Stade de France.\n
Uno degli eventi più rilevanti della visita sarà l'incontro privato tra il Papa e alcune persone vittime di abusi nella Chiesa. La Sala Stampa Vaticana ha precisato che le stesse vittime saranno coinvolte nella preparazione del momento. Ulteriori dettagli sulla natura dell'incontro verranno forniti in un secondo momento.

Papa Leone in Francia a settembre, incontro con vittime di abusi
cronacaIl Vaticano ha pubblicato il programma del viaggio dal 25 al 28 settembre a Parigi, Lourdes e Metz, la città di Robert Schuman. L’incontro con Macron, il nodo eutanasia, Notre Dame dopo il forfait di Francesco, ma anche l’Unesco e un incontro su Europa e pace

Il Papa a settembre in Francia, incontrerà le vittime di abusi
sitoQuattro giorni intensi: tre città, Parigi, Lourdes e Metz (con una serata anche a Saint-Denis, alle porte della capitale, per l'incontro con i giovani allo Stade de France), quattordici discorsi, incontri con i migranti, i malati, gli esponenti delle altre religioni. Tappe istituzionali, dall'Eliseo all'Unesco, ma anche grandi momenti di preghiera, da Notre Dame alla processione serale nel santuario mariano sui Pirenei. E' in sintesi il viaggio che il Papa compirà in Francia dal 25 al 28 settembre e del quale il Vaticano oggi ha diffuso il programma ufficiale. Ma tra gli eventi più attesi ci sarà l'incontro privato tra il Papa e le vittime di abusi da parte del clero. Un appuntamento che, in una modalità non consueta per la Santa Sede, viene annunciato con oltre un mese di anticipo: "Durante il suo prossimo viaggio apostolico in Francia, Papa Leone XIV incontrerà in forma privata, alcune persone vittime di abusi nella Chiesa. Le stesse vittime saranno coinvolte nella preparazione di tale momento. Ulteriori dettagli saranno eventualmente forniti successivamente", ha fatto sapere la sala stampa vaticana. Un evento che era trapelato, ma non in maniera ufficiale, anche nei giorni scorsi da fonti della Chiesa francese che intende, su questo, rafforzare il proprio cammino di riparazione. Nel 2021 la Commissione indipendente sugli abusi sessuali su minori nella Chiesa francese aveva stimato un numero di 216mila vittime dal 1950. "Una realtà terribile", aveva commentato allora Papa Francesco incoraggiando la Chiesa d'oltralpe ad avviare un percorso di conversione e soprattutto di ascolto delle persone che avevano subito abusi. Il tema sarà in qualche modo rievocato anche nella tappa del viaggio del Papa a Lourdes. Nei giorni della visita di Leone XIV al santuario mariano, i mosaici di Marko Rupnik, ex gesuita sotto processo canonico per i presunti abusi sessuali e psicologici nei confronti di diverse religiose, saranno coperti, come chiedono da tempo le vittime. "L'obiettivo è duplice", ha spiegato a La Vie padre Michel Daubanes, rettore del santuario sui Pirenei: "Creare un'atmosfera di festa e, allo stesso tempo, nascondere opere ormai inseparabili dal dramma delle aggressioni sessuali commesse da Rupnik". L'opera artistica già da tempo non viene più illuminata la sera, uno dei momenti più sentiti a Lourdes, quando si svolge la processione del rosario con le fiaccole. Il vescovo di Tarbes-Lordes, mons. Jean-Marc Micas, ha anche avviato da anni un discernimento con una commissione per decidere se rimuovere del tutto le opere dell'ex gesuita. Sulla vicenda spuntano altri risvolti: ci sarebbero delle lettere, scritte per il Giubileo del 2000, nelle quali le vittime sono state in un certo senso costrette a perdonare il mosaicista, ha rivelato il portale cattolico Ovs. Le donne appartenevano alla Comunità slovena di Loyola. Fabrizia Raguso, ex religiosa della stessa Comunità, ha riferito che "durante la Pasqua del 2000, Ivanka Hosta, la superiora, ci costrinse a scrivere una lettera a Marko Rupnik in cui descrivevamo il nostro rapporto con lui e ciò che ci aveva fatto, per poi perdonarlo. La motivazione addotta da Ivanka", ha spiegato Raguso, "era che, in occasione del Giubileo del 2000, dovevamo cercare la riconciliazione". Riproduzione riservata © Copyright ANSA
Pontefice in Francia vedrà vittime abusi
EsteroFrancia, il Papa incontrerà alcune vittime di abusi durante il prossimo viaggio apostolico
mondoDurante il suo prossimo viaggio Apostolico in Francia, Papa Leone XIV incontrerà in forma privata alcune persone vittime di abusi nella Chiesa. Le stesse vittime saranno coinvolte nella preparazione di tale momento. Lo comunica la sala stampa vaticana specificando che ulteriori dettagli saranno eventualmente forniti successivamente.

Il Papa nel viaggio in Francia incontrerà anche le vittime di abusi
ItaliaAscolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact english@ilsole24ore.com Il Papa nel viaggio in Francia incontrerà anche le vittime di abusi. «Durante il suo prossimo Viaggio Apostolico in Francia, Papa Leone XIV incontrerà in forma privata, alcune persone vittime di abusi nella Chiesa. Le stesse vittime saranno coinvolte nella preparazione di tale momento. Ulteriori dettagli saranno eventualmente forniti successivamente». A riportarlo è la Sala stampa vaticana. Chiedilo al Sole Le domande sono suggerite automaticamente da 24Ore AI sulla base del contenuto visualizzato. Domande di approfondimento generate da 24Ore AI Il programma dei quattro giorni Il viaggio apostolico di Papa Leone XIV in Francia, dal 25 al 28 settembre prossimi, sarà un percorso tra dialogo, memoria e speranza. Nei quattro giorni di visita il Pontefice affronterà i temi della pace, della cultura e dell’unità, incontrando autorità francesi, società civile e rappresentanti della comunità internazionale all’Unesco. A Parigi incontrerà i giovani, la Chiesa locale e i membri dell’assemblea sinodale, insieme a catecumeni e neofiti. Il viaggio avrà anche una forte dimensione sociale, con la visita alla Maison Bakhita, centro di accompagnamento e integrazione sociale, e l’incontro a Lourdes con operatori e persone assistite dell’Accueil Notre-Dame. Nella città mariana il Papa vivrà momenti di preghiera e di vicinanza alle comunità consacrate e alle persone più fragili. La tappa finale a Metz sarà dedicata al dialogo interreligioso e alle radici dell’Europa, con un richiamo alla pace e all’unità dei popoli. Un viaggio che unisce fede e impegno pubblico, memoria e futuro, con al centro l’ascolto delle persone e la costruzione di ponti. Quattordici gli interventi previsti, tra discorsi, omelie e saluti. Il rientro a Roma è previsto alle ore 20,50 di lunedì 28 settembre. Loading... Il logo del viaggio Il logo raffigura una vetrata circolare, che richiama i rosoni delle cattedrali gotiche, simboleggiando la bellezza della comunione e dell’unità nella Chiesa. Al centro, l’arco a sesto acuto e la Croce esprimono la dimensione apostolica e liturgica del viaggio. La colomba, che si libra nel cuore della composizione, evoca lo Spirito Santo e reca con sé un ramoscello d’ulivo, segno di pace per tutta l’umanità. Le sfumature di blu, bianco e rosso, il giallo-arancio della luce e il verde della speranza intrecciano i colori della Francia con quelli vaticani, evidenziando al contempo la dimensione spirituale della visita.
Stesso fatto, testate diverse. Scegli quello scritto con le parole più forti.
Seleziona una testata
per vedere l'analisi del frame
Alcune testate hanno pubblicato più articoli sullo stesso evento. Il totale è 7 articoli da 6 fonti.