Roma, la visita della premier Meloni nella caserma delle volanti della polizia al Flaminio: «La libertà non esiste senza di voi»
Roma/Cronacadi Rinaldo Frignani L'intervento della presidente del Consiglio accolta dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e dal capo della polizia Vittorio Pisani. «Chi dice che per la sicurezza non si è fatto niente non conosce il vostro lavoro» «Sono qui per dire grazie a nome mio, del governo, dell'Italia per un lavoro difficile, spesso silenzioso, a volte forse frustrante che fate ma che ha pochissimi eguali in termini di valore. La cosa più preziosa che noi abbiamo è la nostra libertà, quella libertà non esiste senza sicurezza, quella sicurezza non esiste senza di voi, con il vostro lavoro voi garantite quella libertà ai nostri cittadini. Libertà che noi diamo per scontata». Così venerdì pomeriggio la premier Giorgia Meloni durante il saluto ai poliziotti impegnati nelle operazione «Alto Impatto» a Roma e Milano. La presidente del Consiglio ha visitato la storica caserma del Reparto volanti in via Guido Reni, al Flaminio - la «Maurizio Giglio» -, accolta dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e dal capo della polizia Vittorio Pisani. La premier ha anche sottolineato: «Libertà per un negoziante di poter tirare su la saracinesca senza essere rapinato, per una ragazza di potersi divertire stasera senza essere aggredita. Libertà che noi diamo per scontate e che così scontate non sono perchè c'è qualcuno che con il suo lavoro le difende e le costruisce. Penso che valga la pena di ricordarlo, soprattutto in un momento come questo in cui nel dibattito c'è qualcuno che dice che per la sicurezza non si fa abbastanza, delle volte sembra che non si faccia niente. E chi lo dice sembra che non conosce il vostro lavoro». «Noi sappiamo che purtroppo è normale che accada, perchè quando ti sfugge il criminale e quel criminale delinque fa notizia, ma quando tu fermi centinaia di criminali, quando centinaia di reati non hanno luogo, quello non si racconterà mai - ha aggiunto la premier - . Fa sempre più rumore l'albero che cade che la foresta che cresce. Ma c'è una foresta che cresce e siete voi, la costruite voi». Anche il ministro Piantedosi ha ricordato la visita «per dire un grazie vero, sentito, a chi ogni giorno indossa una divisa e mette la propria vita al servizio della nostra sicurezza. Un lavoro fatto spesso nel silenzio, lontano dai riflettori, ma che rende possibile ogni nostro gesto quotidiano: camminare tranquilli, tornare a casa sereni, vivere le nostre città senza paura - ha aggiunto il responsabile del Viminale -. Questa sera abbiamo assistito anche alla partenza dei servizi straordinari "Alto Impatto" a Roma e Milano: un rafforzamento concreto dei controlli nelle aree più sensibili, a tutela dei cittadini onesti. A chi lavora per la nostra sicurezza va la nostra gratitudine più profonda e il nostro pieno sostegno. Sempre al vostro fianco». Anche il capo della polizia Pisani ha ringraziato la premier «a nome delle donne e degli uomini della Polizia di stato per il sostegno e la vicinanza espressi - anche in video collegamento con la questura di Milano - al personale che da lì a poco sarebbe stato impiegato nei servizi straordinari di controllo del territorio». Voz




