Caso Roggero, Meloni: “Se commetti un reato non puoi chiedere alcun risarcimento”
PoliticaROMA – “Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto”. Lo scrive Giorgia Meloni sui suoi social pubblicando un’immagine con la scritta ‘Ddl sicurezza – Basta paradossi! Chi commette un reato non può pretendere un risarcimento per i danni subiti mentre delinque’. Il post arriva a due giorni dalla sentenza della Cassazione che ha condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi Mario Roggero, il gioielliere accusato di aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo dopo un assalto nel suo negozio il 28 febbraio 2021. Successivamente ai fatti, le famiglie delle vittime hanno avanzato una richiesta di risarcimento. Roggero ha già versato 300mila euro in sede di udienza preliminare, somma a cui si aggiungono altri 480mila euro di provvisionali per il danno morale patito dai familiari dei rapinatori. In tutto si parla di 780mila euro. LEGGI ANCHE: VIDEO| Uccise due rapinatori nella sua gioielleria, definitiva la condanna a Mario Roggero: “È finita. Vado in carcere”. Salvini: “Chiederemo la grazia” LEGGI ANCHE: Grazia a Roggero, Nordio ha avviato l’istruttoria ma Mattarella frena e lo convoca al Colle “Con l’ultimo DDL Sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, né possono farlo i suoi familiari. Chi viola la legge non può pretendere di essere risarcito da chi si è difeso. Lo Stato sta dalla parte delle persone perbene. Non dei criminali”, spiega Giorgia Meloni. Mi aggredisci. Mi difendo. E dovrei risarcirti io? Non è giusto. Con l’ultimo DDL Sicurezza introduciamo una regola di puro buon senso: chi subisce un danno mentre sta commettendo un reato non può chiedere alcun risarcimento, né possono farlo i suoi familiari. Chi viola la… pic.twitter.com/pTa1m0uUTQ — Giorgia Meloni (@GiorgiaMeloni) July 17, 2026 ROGGERO IN UNA STRUTTURA ALBERGHIERA IN ATTESA DELL’ORDINE DI CARCERAZIONE E, mentre il ministro Nordio ha avviato l’istruttoria per chiedere la grazia per Roggero, il 72enne ha atteso l’emissione dell’ordine di carcerazione prima di presentarsi alle autorità. Dopo la sentenza aveva dichiarato di essere pronto a consegnarsi immediatamente, ma la decisione è stata poi rivista dopo il confronto con la moglie e le quattro figlie. Come rivela Il Corriere della Sera, sono state proprio loro a chiedergli di aspettare ancora qualche giorno per poter condividere insieme gli ultimi momenti prima della carcerazione. Roggero ha, così, “scelto di alloggiare in una struttura alberghiera nei pressi del carcere che lo accoglierà, probabilmente Fossano o Bollate, in attesa della comunicazione ufficiale”.





