Finale Emilia, maxi incendio nell'azienda di stoccaggio rifiuti. L'Ausl: «Finestre chiuse e condizionatori spenti, nube nera visibile a chilometri di distanza»
Bologna/Cronacadi Valentina Lanzilli Vigili del fuoco a lavoro per domare il rogo che richiederà un altro giorno di interventi: danni ingenti nei capannoni industriali, nessun ferito L'incendio di Finale Emilia «Tenete le finestre chiuse ed evitate di utilizzare i condizionatori». Questi i consigli degli esperti dell’Ausl dopo il maxi incendio partito nell’impianto della Eco.Ge.Ri, in via Napoli, nella zona industriale di Finale Emilia, nella bassa modenese. Le fiamme hanno avvolto rapidamente l’azienda specializzata nello stoccaggio e gestione di rifiuti, mentre la nube di fumo nero era visibile a chilometri di distanza. Un incendio devastante partito alle 4.30 della mattina che ha richiesto l’intervento di pompieri provenienti da tutta la provincia, ma anche dal comando di Ferrara. Il grande incendio a Finale Emilia Dal comando di Forlì invece è arrivato il supporto idrico speciale, con l'autobotte chilolitrica. Il Comune di Finale Emilia, sulla propria pagina Facebook, vista l’entità del rogo, ha invitato tutti i cittadini «a prestare attenzione, a non intralciare i mezzi di soccorso, a tenere chiuse le finestre e ad utilizzare percorsi alternativi per andare in direzione di Modena». Il sindaco Claudio Poletti aveva subito invitato anche le aziende vicine a valutare la sospensione delle attività oltre a chiedere la sospensione in via precauzionale della raccolta di frutta e verdura nei campi. All’interno del Polo Industriale di Finale Emilia è intervenuta oggi anche l’Azienda USL di Modena, che ha attivato il protocollo di monitoraggio per la tutela della salute pubblica. Gli esami sugli effetti negativi per l'aria In attesa dei risultati ufficiali dei campionamenti dell'aria sull’eventuale presenza di sostanze tossiche, l’Azienda in accordo con il Sindaco invita i cittadini residenti o presenti nelle aree limitrofe e nei comuni di San Felice e Camposanto ad evitare attività all'aperto, in particolare quelle sportive; chiudere finestre e porte di abitazioni, uffici e attività commerciali; disattivare gli impianti di ventilazione meccanica e i condizionatori che scambiano aria con l'esterno. Inoltre, in caso di fumo visibile o odore acre persistente all'aperto: prestare la massima attenzione a bambini, anziani, donne in gravidanza e soggetti con patologie respiratorie o cardiache; custodire gli animali d'affezione all'interno delle abitazioni; lavare accuratamente i prodotti ortofrutticoli coltivati nella zona interessata o, a scopo precauzionale, evitarne temporaneamente il consumo se esposti direttamente ai fumi. Allertati i servizi sanitari I servizi di Emergenza-Urgenza e i Pronto Soccorso del territorio sono stati allertati per gestire eventuali casi di sintomatologia respiratoria o irritativa correlata all'evento. Al momento non si registrano accessi al Pronto Soccorso legati ad eventuali casi di sintomatologia respiratoria o irritativa correlata all'evento. L'incendio è tuttora in atto e le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell'area proseguono senza sosta e continueranno anche per tutta la giornata di sabato. Allo stato attuale non si registrano fortunatamente feriti o persone coinvolte. I danni per l’azienda sono ingenti.

