Troppa gente in spiaggia, Sestri Levante schiera i vigilantes
/ilsecoloxix/levanteBaia del Silenzio, al via gli ingressi contingentati Sestri Levante – «Sì, sì, ormai siamo a conoscenza di questo provvedimento e va bene così. Siamo d’accordo al contingentamento», chiacchierano due bagnanti davanti a uno degli ingressi in Baia del Silenzio a Sestri Levante, da ieri con accesso a numero limitato, come le altre estati, per i due mesi di luglio e agosto. La partenza del contingentamento è stata buona e gestita in tranquillità. Sicuramente durante il fine settimana ci sarà più movimento. Una coppia di marito e moglie, che da anni viene a Sestri perché ha la seconda casa (arrivano dalla provincia di Varese), a fine mattina racconta di essere rimasta soddisfatta: «Sappiamo che ogni estate è così e sinceramente ci piace, ci sembra giusto, proprio anche per i fruitori della spiaggia», spiega il marito. La moglie aggiunge che, addirittura, restringerebbe ancora di più gli accessi, che sono limitati a una presenza massima contemporanea di 450 persone: «A mio parere sono pure troppi. Ma l’importante è che tutti rispettino le regole. Vede, anche quei cartelli più in là che spiegano i divieti? Se incontro il sindaco gli dico che dovrebbero essere più visibili». Sulla spiaggia vengno anche impiegati i vigilantes (foto Matelli) Anche una signora stesa con il suo telo in spiaggia vicino alla riva, intenta nella lettura, è dello stesso avviso rispetto al contingentamento: «Si sta bene e ci si muove tranquilli. Agli accessi limitati sono d’accordo, però la spiaggia deve rimanere libera per tutti, mai diventare a pagamento». Nelle intenzioni dell’amministrazione, in futuro, c’è la volontà di mettere un ticket simbolico per i turisti, e da qui i commenti si dividono, anche se i più chiedono che l’arenile resti libero. Sempre ieri mattina, prima giornata di ingressi con questa modalità, a un certo punto è stata registrata anche un po’ di delusione da parte di una comitiva di amici che non è riuscita a entrare perché da un varco era già stato raggiunto il limite massimo di ingressi. «Proveremo a tornare più tardi», hanno commentato. A gestire gli accessi, aggiudicataria dell’appalto del servizio, la Cooperativa Guardiani Giurati Lubrani S.C.Ar.L.: «Io controllo le persone che entrano, siamo in tre per altrettante postazioni e quando si arriva al totale di 450 si chiude il varco, e poi chi esce lascia il posto ai successivi – specifica – comunque tutti già sapevano di cosa si trattava. Le persone sono entrate tranquillamente, conoscevano il meccanismo. Noi siamo della Multiservice Lubrani, cioè la parte di guardie non armate», puntualizza subito Sabina Clementi per sgomberare il campo da eventuali nuovi malintesi. La Baia del Silenzio L’ingresso è regolamentato dalle 8.30 alle 17.30, e l’apposita ordinanza comunale dispone l’interdizione degli accessi pedonali attraverso vico Byron e via Cappuccini per incanalare i flussi sui tre varchi: via Portobello, vico Andersen e piazzetta Stalli. Non è previsto un sistema di prenotazione. Confermati i servizi liberi e gratuiti per i bagnanti: salvamento a cura di Onda Blu srl, docce, servizi igienici e infopoint gestito da Ats Outdoor Paradise. Molto apprezzata dai bagnanti l’assistenza in spiaggia. A Portobello per il terzo anno nel ruolo di bagnina c’è Giorgia: «La Baia è sempre tranquilla, ci sono tanti bambini ma è tutto gestibile. Io faccio metà giornata e il mio dovere… è l’acqua, devo garantire che non insorgano problemi lì!». Il sindaco Francesco Solinas ha presenziato all’inizio delle operazioni di contingentamento e si è confrontato con la ditta che quest’anno gestisce il servizio. Per contare gli ingressi ci sono i contapassi ma l’amministrazione sta pensando di utilizzare la tecnologia per coadiuvare il conteggio di chi entra in spiaggia, ed è in corso di valutazione la possibilità di inserire una telecamera intelligente che segnali il raggiungimento nel numero stabilito.
