Tragedia nei vigneti a Diano d’Alba: morta a 22 anni Lucia Casavecchia, travolta da un trattore
/lastampa/cuneoAveva 22 anni, si era appena laureata al Politecnico di Torino ed era la più giovane volontaria del gruppo comunale di Protezione civile. Lucia Casavecchia è morta nella mattinata di ieri, in un incidente agricolo avvenuto nei vigneti dell’azienda di famiglia, nei pressi in via Santa Croce, sul versante del territorio comunale che scende verso valle Talloria. La dinamica La tragedia si è consumata poco dopo le 9. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti (si tratta in particolare dello Spresal, il servizio di prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro), Lucia era tra i filari insieme allo zio quando il trattore condotto dall’uomo, per cause da chiarire, si sarebbe ribaltato travolgendo la giovane. La dinamica dovrà essere ricostruita dagli accertamenti in corso: sono intervenuti i sanitari del 118 di Azienda Zero Piemonte, i vigili del fuoco con la squadra di Alba, i carabinieri della stazione di Diano d’Alba e gli ispettori dello Spresal dell’Asl Cn2. «La vendemmia è una festa e un evento di famiglia nel mondo del vino. La giovane si trovava nei vigneti a dare una mano: in quali termini e secondo quale rapporto di lavoro lo dovrà stabilire l’indagine che è chiaramente in corso», ha spiegato il dottor Giuseppe Calabretta, direttore del Dipartimento di Prevenzione e dello Spresal dell’Asl Cn2 Alba-Bra. E ha aggiunto: «Siamo ancora tutti sconvolti, io ho una figlia di quell’età. Una tragedia per la società intera e gli addetti ai lavori». Per Lucia, nonostante l’arrivo dei soccorsi, non c’è stato nulla da fare. L’incidente è avvenuto nei terreni dell’azienda agricola Casavecchia, storica realtà vitivinicola dianese dalla tradizione ultracentenaria (la cantina si trova nel cuore del borgo). Una comunità sconvolta La morte della ragazza ha sconvolto Diano d’Alba, dove la famiglia Casavecchia è molto conosciuta per una presenza e un impegno nel paese che vanno ben oltre l’attività agricola. Il padre Luca è presidente delle Acli locali e volontario della Protezione civile, mentre la madre Loredana lavora in municipio. I genitori di Lucia sono inoltre «massari» della cappella di San Sebastiano, poco distante dalla cascina. La vittima, secondogenita della coppia, era cresciuta insieme ai fratelli Paolo e Luigi in una famiglia profondamente legata alla vita della comunità, facendo proprio il senso di partecipazione. «Era la più giovane volontaria della Protezione civile di Diano, impegnata nelle attività del gruppo e disponibile a mettersi al servizio del paese», ricorda il sindaco Paolo Olivero. Arrivato sul luogo dell’incidente, ha espresso il cordoglio della comunità, ricordando in particolare la scelta di Lucia di dedicare tempo ed energie agli altri. «Diano d’Alba oggi si raccoglie nel silenzio, abbracciando idealmente una famiglia duramente colpita», ha aggiunto in un messaggio condiviso sui canali dell’amministrazione civica. A ricordarla con commozione è anche il professor Valter Preve, che era stato il suo insegnante di musica alle scuole medie di Diano d’Alba: «Una ragazza splendida, solare, allegra e studiosa, sempre sorridente». Il docente conserva soprattutto l’immagine di un’alunna curiosa e determinata: «Lucia era una ragazza intelligente e con tanta voglia di fare, di stare al passo e crescere nella cultura. La ricordo con tanto affetto e serberò quei momenti di vita scolastica». Lucia partecipava inoltre alla vita parrocchiale, e la ricorda così anche don Valerio Pennasso: «Come parroco, in un momento di dolore così grande, sono consapevole che le parole sono quasi inutili. La famiglia di Lucia ha sempre frequentato la chiesa e la parrocchia, quindi sono convinto, anzi spero che possano trovare, in questo estremo dolore, la forza nella fede nel Signore. Tutti i parrocchiani esprimono la loro vicinanza, con un abbraccio e una preghiera». Il rosario in suffragio di Lucia Casavecchia sarà recitato domani sera alle 21, nella chiesa parrocchiale San Giovanni Battista di Diano d'Alba, dove verranno celebrati i funerali, con la funzione religiosa alle 16. Intanto il paese si stringe attorno alla famiglia Casavecchia, nell’enorme dolore per una vita spezzata a soli 22 anni.

