Le notizie del 15 luglio sulla crisi in Iran
EsteriIl presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha indicato gli oleodotti in Texas e Alaska come possibile alternativa allo Stretto di Hormuz, sostenendo che il corridoio marittimo è "aperto per chi vuole attraversarlo", pur ribadendo che resta chiuso all'Iran. In un'intervista a Fox News, Trump è stato interrogato sul forte calo del traffico navale nello stretto. Secondo dati sul monitoraggio delle navi, lunedì sono transitati soltanto dieci mercantili, meno del 10% del volume abituale, dopo l'escalation militare tra Stati Uniti e Iran. "È aperto se la gente vuole attraversarlo. Non lo stiamo aprendo per l'Iran. È chiuso per l'Iran sia in entrata sia in uscita. Ma adesso è aperto", ha dichiarato il presidente. Trump ha quindi sostenuto che i nuovi investimenti nelle infrastrutture energetiche statunitensi potrebbero ridurre la dipendenza dallo Stretto di Hormuz. "Negli ultimi mesi sono successe molte cose. Si stanno costruendo oleodotti. Stiamo sviluppando ottime alternative, anche in Texas e in Alaska", ha affermato.
