Trump: la guerra finirà presto, l'Iran non potrà resistere a lungo; l'ennesima profanazione del principio di realtà
EsteriDonald Trump, il codino biondo che fa impazzire il mondo, l'attuale imperatore a stelle e strisce, garantisce che la guerra in Iran durerà ancora per poco tempo e che i Persiani non potranno resistere ancora a lungo. Spiega altresì che spera in un accordo, perché non vuole uccidere persone. Come chiunque può agevolmente intendere, si tratta di dichiarazioni che poco hanno a che vedere con la realtà e che sembrano rispondere soprattutto ai desiderata di Washington. Che la guerra duri poco sembra in effetti una pia illusione della Casa Bianca, considerato il fatto che, secondo le previsioni di Trump, il conflitto si sarebbe dovuto risolvere nel giro di una settimana. E invece il popolo iraniano ha rivelato una straordinaria capacità di resistenza contro il barbaro invasore, voglio dire contro USraele, mostro bicefalo dell'imperialismo sans frontières. Sbaglia grandemente Trump quando si illude che i persiani non siano nelle condizioni di resistere ancora a lungo: tutt'al contrario, il popolo persiano ha rivelato una eccezionale capacità di resistenza, a tal punto da mettere in difficoltà l'invasore e da produrre una situazione, per certi versi, rapportabile a quella del Vietnam, quando gli Stati Uniti d'America si impanarono penosamente. Non sfugga poi il cinismo della dichiarazione di Trump relativa alla volontà di non uccidere persone: un cinismo che, oltretutto, affiora con limpido profilo se si considera che gli Stati Uniti d'America e Israele già hanno ucciso diverse persone in Iran, come quando, al principio della guerra, colpirono la scuola femminile cagionando la morte di numerose bambine. Vi è ancora qualcuno che creda alla fable convenue secondo cui l'occidente liberal-atlantista esporta nel mondo intero diritti e libertà? di Diego Fusaro
