A Palermo un Lecce «non definito». Stasera alle 21.15 l'esordio in Coppa Italia a Palermo
SportIl Lecce del riconfermato Eusebio Di Francesco inizia la stagione 2026/2027 contro il Palermo "grandi firme" per il primo turno di Coppa Italia. Una sfida che si sarebbe giocata nel Salento se il Via del Mare non fosse stato chiuso per lavori. Nel frattempo, bisogna concentrarsi sul primo ostacolo stagionale, i rosanero di Pippo Inzaghi che, tra l'altro, questa sera godranno sull'apporto dei circa 31mila tifosi che affolleranno le tribune del Renzo Barbera. «Siamo ancora una squadra non definita e non definitiva, stiamo aspettando gli acquisti finali, ma la squadra ha lavorato con grande attenzione e applicazione, e desiderio di essere pronta per affrontare questa sfida contro una delle favorite per la vittoria finale del campionato di Serie B». Ecco, a proposito di mercato, il tecnico aggiunge: «Stiamo aspettando le soluzioni giuste e il direttore Trinchera ha detto delle cose che io condivido: in questo momento dobbiamo prendere le cose che ci piacciono o che ci servono, non tanto per farle - precisa -. E lo dimostra il nostro mercato a rilento, per ora abbiamo preso solo un calciatore. Ci manca un terzino destro per andare a completare il reparto difensivo, poi ovviamente non sappiamo cosa sarà di Tiago Gabriel: da allenatore mi auguro possa rimanere. Valuteremo in mezzo al campo se ci sarà da fare qualcosa, ma principalmente abbiamo bisogno di esterni offensivi, stiamo cercando calciatori con determinate caratteristiche perché in un certo sistema di gioco determinati calciatori possono fare la differenza e dobbiamo essere bravi a creare quelle situazioni per far male agli avversari». I sistemi di gioco sono due: il 4-2-3-1 e il 4-3-3 con la novità Pierotti impiegato da interno nel 4-3-3. «Pure per necessità in questo momento partirà da esterno più che da interno - spiega -, ma sta capendo pure come muoversi all’interno del campo e per me questa è una cosa molto importante. In base agli uomini a disposizione che cercherò di mettere sempre il vestito migliore da indossare». Come questa sera. Il tecnico ha già fatto la formazione che proverà a passare il turno in Sicilia. E ci sarà naturalmente Gallo: per lui, cresciuto nel vivaio rosanero, sarà la prima volta contro il Palermo. «Anche il risultato di questa partita è importante, per arrivare al meglio al campionato, come mentalità. Troveremo un ambiente non facile - aggiunge -. Affronteremo una squadra molto forte allenata da un allenatore molto esperto. Il Palermo ha delle qualità che centrano poco con la Serie B». Rispetto alla passata stagione Di Francesco ha visto partire Ramadani, Cheddira, Camarda, Sottil, Helgason, Fruchtl, Perez; l’allenatore sta lavorando pure per non far sentire l’assenza del leader albanese. «Il vero sostituto di Ramadani è Ngom, anche se strutturalmente un po’ diverso, perché lui è pure un altro maratoneta che copre tanti metri durante la gara e sto cercando anche con lui di lavorare un po’ di più sulla verticalità e di palleggiare anche con più continuità all’interno della partita». Pure per necessità in questo momento partirà da esterno più che da interno, ma sta capendo pure come muoversi all’interno del campo e per me questa è una cosa molto importante. In base agli uomini a disposizione che cercherò di mettere sempre il vestito migliore da indossare». Infine, dopo un mese, approfondisce il suo pensiero su Banda. «Personalmente sono molto deluso, dal punto di vista professionale - conclude -. Per me è un giocatore out e cercheremo di prenderne sicuramente uno più forte di lui». © RIPRODUZIONE RISERVATA




