Ranucci Tavares, Lavitola cambia versione: “Forse si sono parlati” | “Sigfrido utilissimo su carbon credit”
CronacaLavitola modifica la sua versione sui rapporti tra Ranucci e Tavares e torna a parlare del progetto sui carbon credit in Camerun L’inchiesta sull’attentato contro Sigfrido Ranucci continua a intrecciarsi con il rapporto tra il conduttore di Report e Valter Lavitola. Nelle ultime ore l’ex editore è tornato a parlare della vicenda, offrendo una ricostruzione che, su alcuni aspetti, appare meno categorica rispetto a quella sostenuta in precedenza. In particolare, affrontando il tema dei rapporti tra Ranucci e Gomes Tavares, collaboratore di sua fiducia coinvolto nell’indagine, Lavitola non esclude più del tutto che tra i due possano esserci stati incontri occasionali, pur ridimensionandone la portata. Diretta Alcaraz Djokovic (3-1) /Finale Australian Open 2026, Carlos scrive la storia! (oggi 1 febbraio) L’argomento assume rilievo perché, fino a questo momento, era stata esclusa l’esistenza di contatti tra il giornalista Rai e Tavares. Le nuove dichiarazioni dell’ex editore, raccolte dal Giornale, lasciano aperta la possibilità che i due si siano incrociati in qualche circostanza, pur senza attribuire a quegli eventuali incontri un significato particolare. Diretta/ Sabalenka Rybakina (risultato finale 1-2): la kazaka ha vinto gli Australian Open 2026 in tre set! IL PROGETTO SUI CARBON CREDIT Un altro passaggio delle dichiarazioni riguarda il progetto sui carbon credit sviluppato in Camerun. Lavitola sostiene di aver tratto indicazioni utili dalle inchieste realizzate da Report sul tema, spiegando che quelle informazioni lo avrebbero convinto a impostare diversamente l’iniziativa, orientandola verso il coinvolgimento delle comunità locali anziché seguire altre strade che, a suo dire, si sarebbero rivelate più rischiose. Secondo la versione fornita dall’ex editore, il lavoro operativo sarebbe poi stato affidato a Tavares. Lavitola racconta che il collaboratore avrebbe trascorso gli ultimi anni impegnato nello sviluppo del progetto in Camerun, effettuando numerosi viaggi per definire gli accordi con i rappresentanti dei villaggi interessati e consolidare le intese necessarie all’avvio dell’iniziativa. Spiega inoltre che l’attuale permanenza di Tavares nel Paese africano sarebbe legata proprio alla volontà di completare quel percorso, oltre che al timore delle conseguenze dell’indagine italiana. DIRETTA/ Sinner Djokovic (risultato fin. 2-3), Jannik cade a sorpresa. Nole in finale! (Australian Open 2026) RANUCCI, GLI ACCERTAMENTI SULL’ATTENTATO Intanto proseguono le verifiche della Procura sull’attentato avvenuto davanti all’abitazione di Ranucci. Tra gli elementi emersi nelle ricostruzioni giornalistiche c’è anche l’attività che avrebbe preceduto l’esplosione dell’ordigno. Secondo quanto riportato da Il Giornale, nelle ore antecedenti l’attacco alcune persone ritenute coinvolte avrebbero raggiunto la zona della casa del giornalista per osservare il luogo, utilizzando un’autovettura collegata alla famiglia della compagna di Tavares. Sempre il quotidiano riferisce che gli investigatori stanno analizzando anche i dati telefonici attribuiti al collaboratore di Lavitola. Tra i riscontri da verificare vi sarebbe un collegamento del suo telefono con una stazione radio base dell’area di Monteverde, quartiere nel quale si trova il Cefalù Bistrot, locale frequentato sia da Lavitola sia da Ranucci. Si tratta di elementi investigativi che restano oggetto di approfondimento e sui quali non sono state formulate conclusioni definitive. Le dichiarazioni dell’ex editore hanno alimentato anche il confronto politico: Giovanni Donzelli, responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia, ha chiesto a Ranucci di chiarire quale sia stato il rapporto tra le inchieste di Report dedicate ai carbon credit e le iniziative imprenditoriali successivamente avviate da Lavitola in Camerun. L’esponente di FdI sostiene che sia necessario chiarire se le trasmissioni del programma abbiano avuto esclusivamente finalità di servizio pubblico oppure se abbiano finito, anche indirettamente, per incidere sugli interessi economici dell’ex editore. Al momento, rispetto alle ultime dichiarazioni rese da Lavitola, Ranucci non ha rilasciato nuove repliche.

