La Germania ha l'esercito più numeroso da tredici anni (187 mila effettivi) e il bilancio militare più alto della sua storia recente
MondoAl 31 luglio la Bundeswehr contava circa 186.700 uomini e donne, il 2 per cento in più di un anno fa e il livello più alto dal 2013. Sono le prime cifre in crescita da quando, nel 2011, la Germania ha sospeso la leva, e servono al cancelliere Friedrich Merz e al ministro della Difesa Boris Pistorius per sostenere che il riarmo tedesco non è soltanto una questione di stanziamenti. Numeri modesti in assoluto - per un Paese di 84 milioni di abitanti restano inferiori agli effettivi di Francia e Polonia - ma che danno la misura del cambiamento politico in corso a Berlino. Perché sugli stanziamenti la Germania ha già fatto in tre anni ciò che non aveva fatto in trenta. Il bilancio della Difesa, che nel 2022 si aggirava sui 50 miliardi di euro, è salito a 82,7 miliardi quest'anno. Il progetto approvato dal governo il 6 luglio lo porta a 109,7 miliardi nel 2027: quasi un terzo in più in dodici mesi, l'aumento di gran lunga maggiore fra tutti i ministeri. Sommando il fondo speciale per la Bundeswehr e gli aiuti militari a Kiev si arriva a circa 133 miliardi, pari al 3,1 per cento del Pil, con l'obiettivo del 3,5 per cento e oltre entro la fine del decennio. "Non possiamo difenderci da Putin con un bilancio in pareggio", aveva detto il vicecancelliere e ministro delle Finanze Lars Klingbeil presentando la manovra. Quelle cifre sono possibili perché il 18 marzo 2025 il Bundestag, con 513 voti, ha modificato gli articoli 109 e 115 della Legge fondamentale. La spesa per difesa e sicurezza che eccede l'1 per cento del Pil, circa 44 miliardi, è stata sottratta al freno al debito: una rivoluzione copernicana per uno Stato, la Germania, che aveva fatto del rigore di bilancio la sua cifra finanziaria. Sul personale la macchina si muove più lentamente. La legge di modernizzazione del servizio militare, in vigore dal 1° gennaio, ha reintrodotto la registrazione militare sul modello svedese: tutti i diciottenni maschi devono compilare un questionario su idoneità e motivazione, per le donne è facoltativo. A fine luglio ne erano stati spediti 378 mila; ha risposto il 96 per cento degli uomini e il 4 per cento delle donne e delle "persone di altro genere". Dal 1° luglio 2027 la visita di idoneità diventerà obbligatoria per i nati dal 1° gennaio 2008. Il servizio resta volontario, minimo sei mesi e almeno 2.600 euro lordi al mese, ma se la situazione di sicurezza o la carenza di organici lo richiedessero il Bundestag potrà istituire con una nuova legge una "coscrizione al bisogno", con il sorteggio come ultima ratio. Non è previsto alcun automatismo: la decisione resta parlamentare. Il traguardo concordato con la Nato è di 260 mila soldati attivi e 200 mila riservisti entro il 2035, oltre settantamila uomini in più di oggi. È l'esito della Zeitenwende annunciata da Olaf Scholz il 27 febbraio 2022, tre giorni dopo l'invasione russa dell'Ucraina, e accelerata dal governo in carica, che punta dichiaratamente al "più forte esercito convenzionale d'Europa" e ha schierato in Lituania la prima brigata tedesca stabilmente dispiegata all'estero dal 1945, cinquemila uomini entro il 2027.
