La casa vacanze più cara d'Italia è in Costiera Amalfitana e costa 300 mila euro a settimana (isola compresa), tra chef privato, privacy e resti romani
Economia/finanzadi Mario Gerevini Sull’Isola d’Isca, l’ex eremo di Eduardo De Filippo, la struttura più cara dell’estate 2026. Ecco i due imprenditori napoletani proprietari Su un’isoletta privata della costiera amalfitana viene affittata per le vacanze (anche ora, last minute) una villa «pensata per viaggi leisure di alto livello - dice l’annuncio - celebrazioni private e soggiorni in famiglia». La villa, compresa di isola, costa per una settimana 300mila euro, cioè 42.857 euro al giorno. Sotheby’s Re Italy, intermediario di immobili di lusso, garantisce nell’annuncio che nei servizi inclusi c’è anche l’asciugacapelli. Il top del top Non abbiamo trovato nulla di analogo per una vacanza nell’estate 2026. Cioè ville, appartamenti, proprietà, dalla Sardegna alla Liguria, dai laghi alla montagna, che abbia un prezzo superiore. Si avvicina soltanto Villa La Cassinella sul Lago di Como: un broker immobiliare di Londra, My Private Villas, ce l’ha quotata 250mila euro per la settimana dal 16 al 22 agosto. Ma benché rappresenti «l’apice del lusso» e abbia «una piscina esterna riscaldata impreziosita da piastrelle riflettenti in oro 22 carati», non affronta il tema phon, e noi francamente optiamo per il top del top. Foto e storia Quindi via all’operazione costiera. Raccogliamo tutte le informazioni possibili sull’Isola di Isca e sulla sua villa. Se è privata chi saranno i proprietari? E nei 300 mila euro settimanali che cosa è compreso? Si apre un mondo di foto spettacolari e di storia. L’isola di Eduardo De Filippo L'isola o scoglio dell' Isca, è stata di proprietà dagli anni Quaranta del grande attore e drammaturgo napoletano Eduardo De Filippo. Era il suo eremo marino. Ha una superficie di 30 mila metri quadrati, è di fronte alla baia di Nerano e al fiordo di Crapolla, nel territorio del Comune di Massa Lubrense (Na). Per tutti è sempre stata l'isola di Eduardo. Sull'Isca vi sono reperti importanti di un’ antica villa romana e nel 2021 la vendita suscitò una forte mobilitazione popolare con l'attivazione di associazioni ambientaliste, civiche e culturali: volevano che l'Isca restasse un bene pubblico. La nuova proprietà Ma nessuna prelazione è stata esercitata e gli eredi di Eduardo De Filippo hanno venduto per 10,5 milioni a due imprenditori di Positano, Riccardo Ruggiti e Giacomo Cinque, titolari della Antica Sartoria Positano (20 milioni di ricavi 2 di utile), un notissimo brand di abbigliamento. 1.785 euro all’ora È a loro quindi che siamo pronti a versare 300 mila euro, platonicamente (cioè quel desiderio astratto che si blocca sul tasto «paga»). Scorriamo le foto e non vediamo l’ora di essere lì, isolati (tecnicamente) e allo stesso tempo circondati di attenzioni, tra chef, vice chef, ecc. Dobbiamo solo indossare mentalmente i panni del miliardario perché l’idea di arrivare, mettere giù i bagagli, fare una doccia, guardare l’orologio che è passata un’oretta e calcolare di aver già speso 1.785 euro, un po’ disturba. Quando c’erano i romani Quindi focus, concentrati: se abbiamo speso 300 mila euro per una settimana di villeggiatura, non possiamo fare i ragionieri. Ce la godiamo, aristotelicamente. Siamo padroni pro tempore di un’isola che tra il I e il V secolo d.C. le élite romane utilizzavano come luogo di otium e contemplazione. Ci si sta larghi (in 12) nei 390 metri quadrati della villa. Gli spazi esterni tra giardini e terrazze «garantiscono la massima privacy» tra una passeggiata nell’uliveto e un tuffo nella «piscina infinity» (rapida ricerca su google: «La piscina di tipo infinity pool è caratterizzata da un orizzonte infinito o da un bordo da cui l'acqua trabocca»). Gli extra si pagano Abbiamo lo «staff dedicato residente (3 persone) disponibile 12 ore al giorno», «servizio chef e cameriere durante i pasti», «governante dalle 7,30 alle 16,30», lo stesso chef che insegna gratis a fare pasta, gnocchi e pizza. Attività di diving e snorkelling o le escursioni in barca lungo la costiera si pagano a parte così come sessioni di yoga e massaggi che, sospettiamo, potrebbero costare come una settimana in pensione completa a Cesenatico. Per chi fosse interessato sul sito di Sotheby’s i giorni dopo Ferragosto sono indicati liberi. Noi alla fine abbiamo rinunciato perché forse piove.
