De la Espriella, 'in Colombia torneranno ordine, autorità e libertà'(2)
sitoDe la Espriella ha aperto il suo primo discorso da presidente della Colombia promettendo di "essere il presidente di tutti i colombiani" e definendo il suo progetto una nuova "rigenerazione" nazionale, con uno "Stato nazionale forte" e regioni più autonome. Sul fronte della sicurezza, ha impartito alle Forze armate "l'ordine perentorio di combattere tutte le strutture criminali". "I gruppi criminali e del narcoterrorismo hanno due strade: sottomettersi all'impero della legge o affrontare la forza decisa dello Stato colombiano", ha avvertito. Ha annunciato una lista dei gruppi narcoterroristi e la costruzione di megacarceri. Priorità anche all'eradicazione della coca, che "non si combatte con statistiche truccate o mappe manipolate, ma estirpandola dalla terra". In economia ha promesso il congelamento della spesa pubblica e una riforma fiscale. "L'imposta sul patrimonio sarà eliminata", ha detto, indicando il rilancio di Ecopetrol come "priorità definitiva e assoluta" e annunciando il "fracking responsabile e sostenibile". In politica estera, ha promesso di "rafforzare le relazioni con tutti i Paesi del mondo" e di consolidare le alleanze con le nazioni che condividono "i valori della democrazia, della libertà e del rispetto della dignità umana". "Recupereremo il ruolo di leadership" della Colombia in Iberoamerica e nell'emisfero, ha detto, annunciando lo "Scudo delle Americhe" contro il crimine transnazionale. In chiusura, la promessa di "estrema coerenza" tra parole e fatti: "Tutto per la patria, niente senza di essa. Fermi per la patria. Viva Cristo Re!". La cerimonia si è chiusa sulle note di "Vincerò", interpretata da Luciano Pavarotti. Riproduzione riservata © Copyright ANSA
