L’ascensore più piccolo e lento di Torino incuriosisce turisti e passanti: vietato ai claustrofobici
/lastampa/torinoL’ascensore più piccolo di Torino è nel cuore del Quadrilatero Romano. Misura appena 45 centimetri di larghezza, una portata massima di 200 chili e un viaggio che dal piano terra al quinto dura circa un minuto e mezzo. Si trova in un palazzo storico di via Conte Verde 1, dove gli spazi sono quelli di un edificio costruito secoli fa e adattati alle esigenze moderne senza stravolgerne la struttura. Ricorda la celebre “fetta di polenta” Per i condomini, però, più che un ascensore è diventato simpaticamente parte della loro quotidianità. Con tanto di soprannome. «Io e mia moglie lo chiamiamo "la fetta", perché ricorda “la fetta di polenta”, lo storico edificio stretto e lungo tra corso San Maurizio e via Giulia di Barolo», racconta Federico Riccardi, un residente che ha acquistato l'appartamento al quinto piano appena due mesi fa. Largo appena 45 centimetri: viaggio nell’ascensore più piccolo di Torino vietato ai claustrofobici Una prova di coraggio All'inizio, ammette, non ne capiva il senso. «Quando ho comprato casa sono salito con il vecchio proprietario e gli ho detto: "Ma non potevano farlo un po' più grande? Così a che serve?". Lui mi ha guardato e mi ha risposto: "Pensa a quando non c'era. Mi facevo cinque piani di scale con le borse della spesa". E lì ho capito che eravamo fortunati». Più stretto delle spalle Entrare è un esercizio di precisione. «Se ti metti dritto le spalle si incastrano» racconta sorridendo. Aggiunge: «Se torni dalle vacanze e non ci entri più, vuol dire che hai mangiato troppo». Durante il trasloco, invece, il piccolo impianto non è stato d'aiuto: «Non è servito praticamente a niente». (Foto Maurizio Bosio / Reporters) Chi vive nel palazzo ha imparato anche qualche trucco. Riccardi ride mentre spiega la tecnica per affrontare una semplice valigia. «Bisogna fare le cose nell'ordine giusto: prima entra la valigia, poi io. Se faccio il contrario, quando arrivo al piano non riesco più a uscire perché la valigia blocca la porta». Anche la lentezza fa parte dell'esperienza: «Dal piano terra al quinto ci mette circa un minuto e mezzo. Va piano, ma alla fine arriva». Perché è minuscolo Le dimensioni ridotte hanno una spiegazione precisa. L'ascensore è stato inserito in un edificio storico, dove ampliare il vano sarebbe stato estremamente complicato senza alterarne la struttura. Una soluzione di compromesso che oggi permette comunque ai residenti di evitare cinque piani di scale. Per Miguel Bermudez, che vive al secondo piano, resta una comodità. «Noi lo usiamo soprattutto quando abbiamo qualcosa di pesante. Ci stanno due persone, ma davvero strette. Anche le borse della spesa sono un po' scomode». Eppure il giudizio finale è positivo. «Sono contento che ci sia. È spettacolare» aggiunge. Tra battute, strategie per salire con una valigia e viaggi lenti verso i piani alti, quel minuscolo ascensore è diventato uno degli elementi più curiosi del centro storico. Perché, in fondo, come ripetono i condòmini, sarà anche stretto, «ma è sempre meglio di cinque piani a piedi».
