I 250 anni degli Stati uniti secondo Trump: la sua festa
InternazionaleOggi gli Stati uniti compiono 250 anni, ma Donald Trump ha deciso che questo compleanno non è dell’America, è il suo. La macchina dei festeggiamenti si muove su due binari: da una parte c’è America250, la Commissione bipartisan istituita nel 2016 dal Congresso con 150 milioni di dollari di fondi federali, che ha cercato di tenere le celebrazioni su un piano istituzionale. Dall’altra c’è Freedom 250, la macchina politico-privata creata da Trump a gennaio 2025 per plasmare la ricorrenza a propria immagine, con il marchio presidenziale applicato su tutto: fuochi d’artificio, fiere, discorsi, passaporti dorati, monete commemorative, e una Reflecting Pool verniciata in «blu America», e invasa dalle alghe, che ha fatto discutere per settimane. Le celebrazioni si estenderanno fino a estate inoltrata – cassa di risonanza politica in vista delle elezioni di metà mandato di novembre. IERI TRUMP era in South Dakota per la Freedom 250 Rushmore Fireworks Celebration, il ripristino dei fuochi d’artificio sopra i volti dei quattro presidenti a Mount Rushmore, show vietato da 5 anni per l’alto rischio incendi nelle Black Hills. Ma l’evento principale è oggi a Washington, con il National Mall blindato per oltre un milione di visitatori. Nel pomeriggio le cerimonie per i veterani e la parata Spirit of 76, poi alle 21 il discorso di Trump per celebrare «il trionfo lungo 250 anni dello spirito americano». Per il finale, alle 22.30, un assalto al Guinness dei primati: un muro pirotecnico di 40 minuti sopra il fiume Potomac, con 860.000 fuochi d’artificio, cento volte più di una normale celebrazione nazionale. Il problema però non è solo il clima politico, ma quello meteorologico. La capitale è sotto un’ondata di calore classificata come «allerta estrema», che sta investendo tutta la costa est. Oggi le temperature toccheranno i 40 gradi, con un indice di calore che per effetto dell’umidità salirà fino a 44. Philadelphia ha già annullato la sua parata e a Washington la sindaca Muriel Bowser ha esortato i residenti a non uscire nelle ore centrali della giornata. Ieri nella capitale la «grande fiera» è stata chiusa per ore a causa del caldo estremo. L’IRONIA della coincidenza è perfetta: il presidente negazionista sul cambiamento climatico, quello che ha ritirato gli Usa dall’accordo di Parigi per la seconda volta e attacca continuamente gli alleati che si bevono la «fake news» del cambiamento climatico, ha organizzato una festa all’aperto per un milione di persone nel momento in cui il clima rende pericoloso stare all’aperto. E i segnali che la festa stia letteralmente cedendo sotto il peso del caldo ci sono. Durante le prove sul palco principale, un pezzo del soffitto è crollato dietro a un gruppo di ballerini e musicisti, per fortuna nessun ferito, ma le immagini hanno circolato immediatamente. Il rodeo previsto come attrazione della Great American State Fair è stato annullato per il caldo. La Reflecting Pool del Lincoln Memorial è ancora transennata e coperta di cartelli «Danger: Explosives». E tra le scene più surreali della giornata, quella di una visitatrice che, per non svenire dal caldo, si è immersa nella vasca del battesimo allestita per la maratona di preghiera patriottica organizzata da Freedom 250 sul Mall. SUL MALL C’È la Great American State Fair con la più grande bandiera americana della storia portata da 500 testimonial, droni tricolori e patatine della libertà. Ma l’elemento più discusso sono i Freedom Trucks di PragerU: sei semirimorchi trasformati in musei mobili che percorrono gli Usa fermandosi in biblioteche, scuole e festival. All’interno, un avatar di George Washington generato dall’intelligenza artificiale che accoglie i visitatori con frasi come «I nostri diritti sono un dono di Dio, non un favore dei re», mentre i video prodotti da PragerU per i bambini minimizzano la schiavitù e dipingono Cristoforo Colombo come un esploratore incompreso. In uno dei video, Colombo risponde a una domanda sulla schiavitù dicendo: «Essere ridotti in schiavitù è meglio che essere uccisi, no? Non vedo il problema». FUORI DA WASHINGTON, il paese festeggia in modi diversi. A Los Angeles, America250 ha radunato fino a 50.000 persone al Memorial Coliseum per un concerto con Queen Latifah, Chris Stapleton e gli Smashing Pumpkins, senza Trump sul palco e senza Ymca in sottofondo. A Philadelphia viene sepolta una capsula del tempo destinata a restare sigillata fino al 2276. A Times Square una «caduta della sfera» si ripeterà per otto volte consecutive per scandire la mezzanotte in ciascuno dei fusi orari . Mentre il papa rifiuta l’invito per andare a Lampedusa. 50 anni fa, nel 1976, il bicentenario era stato celebrato con velieri, monete commemorative e un profluvio di stelle e strisce. Stavolta ci sono 860.000 fuochi d’artificio, un passaporto dorato con la firma di Trump, un Cristoforo Colombo in cartone animato che spiega ai bambini che la schiavitù non era poi così male, e 40 gradi all’ombra.

