L'Iran vuole liberi i tre piloti da marzo in carcere in Qatar ma Doha smentisce
GuerreHormuz, l'ammiraglio Cooper visita la Lincoln e i Paesi del Golfo: "Missione storica" L'ammiraglio Brad Cooper, alla guida del Comando Centrale Militare degli Stati Uniti (Centcom), ha concluso una missione di dieci giorni che lo ha portato a toccare sei Paesi della regione e a fare tappa sulla portaerei USS Abraham Lincoln, al centro dell'attenzione per le notizie sul forte malcontento tra il personale a bordo e per diverse criticità operative. Durante la visita sulla portaerei — attualmente impegnata nel blocco navale dello Stretto di Hormuz —, Cooper ha incontrato marinai e marines, conferendo premi ai membri più meritevoli e ringraziando l'equipaggio per la dedizione mostrata. L'ammiraglio ha definito il Lincoln Carrier Strike Group una "squadra solida", aggiungendo che la storia ricorderà questa missione come una delle più intense e impattanti dell'era moderna. Il tour di Cooper ha compreso incontri con alti funzionari civili e militari in Bahrein, Iraq, Israele, Giordania, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti, oltre a visite alle truppe americane di stanza nell'area, dove sono attualmente operativi più di 50.000 militari statunitensi. A terra, il comandante del Centcom ha presenziato al rinnovo dei contratti di servizio di alcuni soldati e supervisionato il cambio al vertice della Combined Joint Task Force - Operation Inherent Resolve. Partita da San Diego a novembre e giunta in Medio Oriente a gennaio, la USS Abraham Lincoln ha condotto migliaia di sortite aeree a supporto dell'operazione 'Epic Fury', delle attività di sicurezza regionale e del blocco navale tuttora in corso contro l'Iran.
