
Il Pontefice Papa Leone XIV ha ricevuto questa mattina, 31 luglio, in udienza privata presso il Palazzo Apostolico, la cantautrice, poetessa e artista statunitense Patti Smith. L'incontro, avvenuto in presenza del sottosegretario alla Cultura vaticana padre Antonio Spadaro, ha visto la partecipazione di una delle icone della musica rock e della cultura contemporanea.
Durante il ricevimento, è stata rilevata una forte emozione da parte della Smith, che ha manifestato commozione e sorrisi all'accoglienza del Pontefice. Il Papa, condividendo con l'artista la città d'origine (Chicago), ha utilizzato un tono informale per metterla a proprio agio, scherzando sulla lingua inglese parlata da entrambi.
L'evento si inserisce in una serie di rapporti storici tra la Santa Sede e l'artista, che ha già collaborato con i predecessori del vertice attuale:
L'artista è stata descritta come una figura impegnata sui temi della pace, dei diritti umani e della giustizia sociale. In merito al precedente pontificato, Smith ha dichiarato all'Osservatore Romano di sentire la mancanza di Papa Francesco, citando la percezione attuale di segnali legati al fascismo. L'incontro odierno è stato documentato dai canali ufficiali del Vaticano e dai media nazionali attraverso una serie di immagini diffuse sui social network.

Papa Leone XIV riceve Patti Smith in Vaticano
cronacaLa rockstar, accompagnata da padre Spadaro, aveva incontrato papa Francesco. Quando Bergoglio morì disse all’Osservatore Romano: “Sentiamo la sua mancanza, perché stiamo percependo di nuovo intorno a noi i terribili semi del fascismo”

Emozione e siparietti tra il Papa e Patti Smith, 'parli inglese anche tu?'
sitoForte ed evidente l'emozione di Patti Smith incontrando questa mattina in udienza privata papa Leone. Già sulla soglia della biblioteca, mentre il Pontefice le andava incontro, Smith è apparsa sorridente mentre anche con una risata un po' nervosa tradiva la commozione. Al collo indossava una croce. Per metterla a suo agio il Papa ha subito scherzato: "Parli inglese anche tu, non è vero?", e Smith ha riposto, "Certo, hi!". Ad accompagnare la cantante come Leone originaria di Chicago, il sottosegretario alla Cultura vaticano, padre Antonio Spadaro, che ha diffuso sui social una serie di foto dell'incontro definendo Smith la "sacerdotessa del rock" e parlando dei due come di "due americani, due di Chicago, due figure altissime che sono voci di speranza per un mondo diviso". "Una lunga udienza - ha anche riferito Spadaro - che è stata come una conversazione tra due persone che si scoprono vecchi amici e condividono ricordi fatti di parole e musica, di sogni, di visioni e speranze di ieri e di oggi". Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Papa Leone riceve in Vaticano Patti Smith, icona della musica rock
CronacaPapa Leone XIV ha ricevuto oggi Patricia Lee Smith, conosciuta in tutto il mondo come Patti Smith, icona della musica rock, poetessa e artista da sempre impegnata sui temi della pace, dei diritti umani e della giustizia sociale. L'artista ha da poco concluso una serie di concerti in Italia, tra cui uno partecipatissimo al Circo Massimo. Un incontro che si colloca nella continuità di un dialogo tra la Santa Sede e una delle personalità più originali della cultura contemporanea, già protagonista di momenti significativi con i predecessori dell'attuale Pontefice. Patti Smith aveva incontrato papa Francesco in più occasioni, a partire dall'udienza generale del 10 aprile 2013, pochi giorni dopo l'inizio del suo pontificato. Successivamente era stata invitata a esibirsi in Vaticano nel concerto di Natale del 2014 e aveva più volte espresso pubblicamente apprezzamento per il messaggio di fraternità, misericordia e attenzione agli ultimi portato avanti dal Pontefice argentino. Il rapporto tra l'artista americana e il mondo cattolico aveva avuto un precedente anche negli anni del pontificato di Benedetto XVI, con il quale Smith aveva condiviso il clima di attenzione della Santa Sede verso il mondo della cultura e della musica. La sua presenza in Vaticano con i Pontefici ha rappresentato negli anni un esempio di dialogo tra sensibilità diverse, unite dalla ricerca di un terreno comune sui grandi interrogativi dell'uomo contemporaneo. Nata a Chicago nel 1946, dunque concittadina di Prevost, e cresciuta artisticamente nella New York degli anni Settanta, Patti Smith ha rivoluzionato il linguaggio del rock trasformandolo in una forma di poesia civile. La sua opera, da "Horses" in poi, ha sempre intrecciato dimensione artistica e responsabilità sociale: dalla denuncia delle guerre alla difesa della libertà, dalla memoria delle vittime delle violenze alla tutela del pianeta. La sua figura supera dunque i confini della musica. Patti Smith è una voce capace di unire spiritualità e impegno pubblico, fede e ricerca personale, poesia e testimonianza. Pur non identificandosi formalmente con la tradizione cattolica, ha più volte riconosciuto nei messaggi di papa Francesco una forte consonanza sui temi dell'umanità, della compassione e della pace.

Patti Smith dal Papa: "Come vecchi amici"
MagazineAmpio blazer nero, jeans scuri negli stivaletti, le immancabili treccine a domare i lungi capelli grigi, una croce al collo: Patti Smith ieri mattina ha incontrato in Vaticano papa Leone. Forte ed evidente l’emozione della rocker: già sulla soglia della biblioteca, mentre il Pontefice le andava incontro, Smith è apparsa più che sorridente, scossa da una risata un po’ nervosa che tradiva la commozione. Per metterla a suo agio il Papa – originario come lei di Chicago – ha subito scherzato: "Parli inglese anche tu, non è vero?", e Smith ha riposto, "Certo, hi!". Ad accompagnare la cantautrice, il sottosegretario alla Cultura vaticano, padre Antonio Spadaro, che ha diffuso sui social una serie di foto dell’incontro definendo Smith la "sacerdotessa del rock" e parlando dei due come di "due americani, due di Chicago, due figure altissime che sono voci di speranza per un mondo diviso". "Una lunga udienza – ha anche riferito Spadaro – che è stata come una conversazione tra due persone che si scoprono vecchi amici e condividono ricordi fatti di parole e musica, di sogni, di visioni e speranze di ieri e di oggi". Patti Smith, che ha da poco concluso una serie di concerti in Italia tra cui uno partecipatissimo al Circo Massimo, compirà a dicembre 80 anni. Il suo legame con il Vaticano non è certo una novità, a partire dall’album Wave che, nel 1979, dedicò ad Albino Luciani; Patti aveva poi incontrato papa Francesco in più occasioni, a partire dall’udienza generale del 10 aprile 2013, apprezzandolo pubblicamente.
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