Incidente frontale tra una famiglia e una pattuglia dei carabinieri: in pericolo di vita un militare, feriti anche due bambini di 10 e 14 anni. Piantedosi: «Addolorato, vicino alla famiglia»
NordestMONTEBELLUNA - Rimangono gravi le condizioni del carabiniere 29enne coinvolto nell'incidente frontale avvenuto ieri sera alle 21.30 in via Villette a Guarda di Montebelluna durante il maltempo. Nell'impatto ha riportato un trauma cranico importante e i medici stanno ancora tentando di stabilizzare le sue condizioni. Ieri è stato trasportato a Treviso in codice di massima gravità assieme al collega, classe 1995, che invece ha riportato una lesione al petto, ma è rimasto cosciente. Verificare le condizioni del suo collega è stata la sua prima preoccupazione. «Lo chiamava, ma lui non rispondeva» raccontano i testimoni. La famiglia Anche la famiglia che viaggiava a bordo della Bmw è stata ricoverata con lesioni serie. Il 50enne alla guida, un trevigiano, è stato trasferito all'ospedale di Conegliano: prima però è stato necessario estricarlo dai rottami della station wagon, completamente accartocciata contro il guard rail. La mamma di 48 anni e bambini, di 10 e 14 anni, sono stati portati invece all'ospedale di Montebelluna: hanno lesioni di media gravità e sono stabili. Secondo i medici, nessuno di loro è in pericolo di vita. La dinamica è ancora al vaglio della polizia stradale ma sembra descrivere una sbandata dei militari, forse a causa dell'asfalto bagnato. Piantedosi: «Profondamente addolorato» «Sono profondamente addolorato per l'incidente accaduto la scorsa notte in provincia di Treviso, nel quale sono rimasti coinvolti due carabinieri in servizio su una gazzella e una famiglia che viaggiava sull'opposta corsia. A tutti loro rivolgo gli auguri di pronta guarigione. Continuo a seguire con apprensione le condizioni di un militare che, purtroppo, è rimasto gravemente ferito nell'impatto. Alla sua famiglia, ai suoi colleghi e a tutta l'Arma va la mia più sentita vicinanza». Così il ministro dell'interno, Matteo Piantedosi. Il messaggio di Alberto Stefani Il governatore del Veneto, Alberto Stefani ha diramato una nota in merito all'incidente: «La mia più sentita vicinanza ai due giovani carabinieri rimasti gravemente feriti nel drammatico incidente stradale avvenuto ieri sera a Montebelluna mentre erano in servizio. In queste ore sono in contatto con l’ospedale di Treviso che li ha in cura, per seguire l’evolversi delle loro condizioni, ed auspico che possano giungere al più presto notizie incoraggianti. Ai loro familiari, ai colleghi della compagnia di Montebelluna e a tutta l'Arma dei carabinieri rivolgo un pensiero di sincera solidarietà. Il loro quotidiano impegno al servizio della sicurezza dei cittadini merita il rispetto e la riconoscenza di tutti. In momenti come questo il Veneto si stringe attorno ai servitori dello Stato e alle loro famiglie, nella speranza che i prossimi aggiornamenti medici possano recare segnali di miglioramento per i due Carabinieri ricoverati. Nello stesso tempo, desidero esprimere la mia vicinanza anche alla famiglia coinvolta nell'incidente, con l'auspicio che i due genitori e i due ragazzini feriti possano ristabilirsi quanto prima». La nota di Luca Zaia «Seguo con attenzione gli aggiornamenti sulle condizioni dei due carabinieri rimasti gravemente feriti nell’incidente stradale avvenuto a Montebelluna. A loro, alle loro famiglie e a tutte le persone coinvolte, compresi i due bambini, rivolgo un pensiero di vicinanza e l’augurio di una pronta guarigione». Lo rende noto il presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia. «I carabinieri svolgono ogni giorno un servizio prezioso per la sicurezza delle nostre comunità, spesso intervenendo in situazioni delicate e urgenti. A tutti loro esprimo la riconoscenza del Consiglio regionale del Veneto e di tutti i veneti. Voglio esprimere personalmente la mia vicinanza anche al Comandante della Legione Carabinieri Veneto, Generale di Divisione Giuseppe De Liso, pregandolo di far giungere ai due militari feriti e alle loro famiglie il nostro affetto e il nostro sostegno in queste ore. Il mio pensiero si accompagna a una preghiera e alla speranza che i prossimi aggiornamenti possano portare notizie incoraggianti» conclude Zaia nella sua nota.
