Il capo di Iliad adesso “controlla” anche Vodafone
EconomiaROMA – Xavier Niel, Il miliardario francese fondatore e azionista di controllo di Iliad, ha acquistato per 5,1 miliardi di euro il 16,2 per cento di Vodafone, attraverso il veicolo Vega. Niel diventa così l’azionista di maggioranza relativa di Vodafone. Per l’imprenditore è il coronamento di una scommessa avviata anni fa. Era entrato in Vodafone nel 2022 con una quota del 2,5%, allora giustificata con la necessità di accelerare il consolidamento delle telecomunicazioni europee. In una nota, Vega ha descritto Vodafone come “un’opportunità d’investimento convincente”, sostenendo che il gruppo, dopo la semplificazione della struttura e la ricentratura su Europa e Africa, sia pronto per una nuova fase di creazione di valore. L’investitore ha ribadito l’intenzione di porsi come azionista di lungo periodo, a sostegno del management. Niel è tra le figure più influenti delle telecomunicazioni europee. Ha fondato Iliad nel 1990 e poi il marchio Free, che ha ridisegnato il mercato francese della telefonia con offerte low cost; oggi il gruppo è presente in Francia, Italia e Polonia, con propaggini internazionali. Attraverso la holding personale NJJ controlla anche altri operatori (Monaco Telecom, Salt in Svizzera, Eir in Irlanda) oltre a un portafoglio di investimenti in media, venture capital e tecnologia. È inoltre co-proprietario di Le Monde. In Italia aveva provato ad acquisire Vodafone Italia, proponendo una fusione con Iliad Italia da oltre 10 miliardi di euro, ma l’offerta fu respinta: Vodafone preferì poi cedere le attività italiane a Swisscom. Niel nel 2015 aveva rilevato il 15% di Telecom Italia, ceduto l’anno successivo, e nel 2021, tramite Iliad, era entrato in Unieuro con una quota vicina al 12%, poi liquidata nell’operazione di delisting guidata da Fnac Darty.


