
L’attaccante francese del Cagliari, Yael Trepy, di 20 anni, è attualmente ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari. Il calciatore è stato trasportato in elicottero dalla Costa Smeralda a seguito di un grave incidente avvenuto domenica pomeriggio, il 16 agosto 2026, durante il weekend di riposo concesso alla squadra dopo la vittoria in Coppa Italia contro l’Arezzo.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane atleta ha rischiato di annegare in una piscina privata situata in una villa a Porto Cervo. L'incidente sarebbe avvenuto intorno alle ore 18:00, quando Trepy, che non saprebbe nuotare, sarebbe finito nella parte più profonda della vasca, perdendo conoscenza e inspirando grandi quantità di liquido.
L’intervento tempestivo dei sanitari ha permesso il recupero del giocatore dall'acqua e il successivo trasferimento d'urgenza verso la struttura ospedaliera. Gli accertamenti diagnostici, tra cui una TAC toracica, hanno evidenziato la presenza di elevate quantità di liquido nei polmoni, condizione che compromette lo scambio di ossigeno.
Per gestire la gravità della situazione e permettere l'erogazione delle terapie necessarie, i medici hanno posto il calciatore in coma farmacologico sotto costante monitoraggio. Sebbene le fonti riportino la gravità del quadro clinico, è stata citata anche l'ipotesi che l'annegamento possa essere stato preceduto da un malore.
Il Cagliari ha confermato ufficialmente il ricovero attraverso una nota, dichiarando di essere in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del giocatore. La società ha espresso vicinanza all'atleta, sottolineando che il club sta seguendo con massima attenzione l’evoluzione delle sue condizioni di salute.

Trepy in coma dopo il tuffo in piscina, forse un malore o un incidente. Il Cagliari: “Siamo con te”
cronaca
L’attaccante del Cagliari Yael Trepy rischia di annegare in piscina, è in coma farmacologico
/lastampa/sportSono gravi le condizioni di Yael Trepy, il calciatore di 20 anni del Cagliari ricoverato da ieri sera nel reparto Rianimazione dell'ospedale Santissima Annunziata di Sassari, in seguito a un principio di annegamento in una piscina di una villa di Porto Cervo, in Costa Smeralda. La Tac toracica eseguita sull'attaccante ha rivelato la presenza di grandi quantità di liquido nei polmoni, situazione che rende difficile lo scambio di ossigeno. Per evitare sofferenze al paziente e consentire la somministrazione di una terapia, i medici tengono il giovane in coma farmacologico, sotto costante monitoraggio. L'attaccante del Cagliari, secondo una prima ricostruzione dell'incidente avvenuto alle 18, sarebbe finito nella parte della piscina nella quale l'acqua è più alta. Si è trovato in difficoltà perché, a quanto si è appreso, non saprebbe nuotare. È stato tirato fuori dall'acqua, ma la gravità della situazione ha reso necessario l'intervento del 118. L'attaccante, intubato, è stato trasportato con l'elisoccorso a Sassari. Vent'anni, francese, Trepy ha esordito la scorsa stagione in seria A con la maglia del Cagliari segnando il gol del pareggio nel finale della gara con la Cremonese. Proprio venerdì è partito titolare nella gara vinta dal Cagliari in Coppa Italia contro l'Arezzo. A comunicarlo è il club rossoblù con la seguente nota: «Cagliari Calcio comunica che il calciatore Yael Trepy è attualmente ricoverato presso l’Ospedale Civile ‘Santissima Annunziata’ di Sassari, dove si trova in terapia intensiva. Il Club è in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore e segue con la massima attenzione l’evolversi delle sue condizioni». Secondo quanto sostengono diversi quotidiani locali Trepy è ricoverato per annegamento dovuto ad un incidente in piscina verificatosi a Ferragosto. «In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari. Il Club invita inoltre al massimo rispetto della loro privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili» conclude la nota del Cagliari.

Cagliari fa il tifo per Yael Trepy, in terapia intensiva. Il calciatore 20enne ha rischiato di annegare
CronacaROMA – L’attaccante del Cagliari, Yael Trepy, è attualmente ricoverato in Terapia Intensiva all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari. Lo fa sapere in una nota la stessa società rossoblù, che fa riferimento a un incidente avvenuto nella giornata di ieri mentre il giocatore – che sfruttava il weekend libero a seguito della vittoria contro l’Arezzo – si trovava nel Nord Sardegna, dove ha rischiato di annegare in piscina. L’incidente, a quanto si apprende, è avvenuto nel pomeriggio: il giovane attaccante ha perso conoscenza. È stato fondamentale il trasferimento immediato in ospedale, dove è stato intubato: Trepy ha svolto tutti gli accertamenti del caso, che hanno dato esito negativo. COSA SI SA Secondo le prime ricostruzioni apparse sulla stampa locale, l’incidente è avvenuto ieri, domenica 16 agosto: il calciatore francese ha rischiato di annegare in una piscina in Costa Smeralda. Senza accorgersi, è finito nella zona dove l’acqua è più alta a, non sapendo nuotare, si è trovato in grandi difficoltà. Anche se è stato subito soccorso e tirato fuori dalla piscina, le condizioni di Trepy, 20anni, sono apparse subito gravi ed è stato necessario attivare l’ elisoccorso per il suo trasporto in ospedale. La Tac toracica avrebbe rivelato la presenza di grandi quantità di liquido nei polmoni, di qui l’induzione al coma farmacologico e il ricovero in terapia intensiva. “Il Club è in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore e segue con la massima attenzione l’evolversi delle sue condizioni- spiega la nota- In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari. Il Club invita inoltre al massimo rispetto della loro privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili”. Forza Yael, siamo tutti con te ❤️💙 pic.twitter.com/GVPu9uL4xM August 17, 2026 (photo credit: YaelTrepy/IG)

Cagliari, calciatore Trepy quasi annegato in piscina perchè non sa nuotare: in terapia intensiva in coma farmacologico
CronacaYael Trepy, attaccante del Cagliari, è ricoverato nel reparto di Terapia Intensiva dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari a seguito di un incidente in piscina. La conferma arriva direttamente dal club rossoblù, che ha reso noto l'incidente avvenuto durante il weekend di libertà concesso alla squadra dopo la vittoria in Coppa Italia contro l’Arezzo: il calciatore ha rischiato di annegare in piscina. Al momento è tenuto in coma farmacologico per via della quantità di acqua nei polmoni riscontrata dalla Tac. Cagliari, calciatore Trepy quasi annegato in piscina perchè non sa nuotare: in terapia intensiva in coma farmacologico Trepy, 20 anni, titolare nei trentaduesimi di finale contro l’Arezzo, è stato ricoverato domenica sera in Rianimazione. La Tac toracica ha evidenziato una grande quantità di acqua nei polmoni, condizione che compromette lo scambio di ossigeno e rende necessario il coma farmacologico per permettere ai medici di intervenire con le terapie adeguate. Il giovane è costantemente monitorato. Vicenza, 19enne Leonardo Cortese morto annegato in piscina a Montecchio Precalcino, ipotesi sfida di apnea finita male – VIDEO Leonardo Cortese potrebbe essere morto durante una sfida di apnea con l'amico. I due si sarebbero messi alla prova cercando di restare il più a lungo possibile sott'acqua, ma il 19enne non sarebbe più risalito in superficie L’incidente è avvenuto domenica 16 agosto, mentre Trepy si trovava in vacanza nel Nord Sardegna. Durante un bagno in piscina, sarebbe stato tradito da un improvviso cambio di profondità del fondale. Non sapendo nuotare bene, il classe 2006 è andato subito in difficoltà fino a perdere conoscenza. I soccorsi sono stati immediati: il calciatore è stato stabilizzato e trasferito d’urgenza a Sassari, dove è stato intubato. Annegamenti, due vittime in poche ore, circa 300 morti l’anno in Italia: un rischio ancora sottovalutato Il dato più preoccupante è che il numero degli annegamenti è stabile da vent'anni. Un problema che il nostro Paese non riesce a risolvere In una nota ufficiale, il Cagliari ha espresso vicinanza al ragazzo e alla sua famiglia: "Il Club è in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore e segue con la massima attenzione l’evolversi delle sue condizioni. In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari. Il Club invita inoltre al massimo rispetto della loro privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili".

Festa in una piscina a Porto Cervo: il calciatore Yael Trepy non sa nuotare e rischia di annegare
Calcio
Cagliari, l’attaccante Trepy in coma farmacologico dopo essere quasi annegato in piscina: “Non sapeva nuotare”
CronacaYael Trepy, attaccante francese di 20 anni, si trova attualmente in coma farmacologico all’ospedale di Sassari a seguito di un incidente in piscina. A dare la notizia, è stato direttamente il Cagliari attraverso un comunicato: “Cagliari Calcio comunica che il calciatore Yael Trepy è attualmente ricoverato presso l’Ospedale Civile ‘Santissima Annunziata’ di Sassari, dove si trova in terapia intensiva. Il Club è in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del giocatore e sta seguendo con la massima attenzione l’evolversi delle sue condizioni“. Cosa è successo Il fatto è avvenuto nella giornata di ieri quando, mentre si trovava in una villa in Costa Smeralda, Yael Trepy ha rischiato di annegare in piscina. Stando alle prime ricostruzioni il francese non saprebbe nuotare e, una volta finito nella zona dell’acqua alta, si è trovato subito in difficoltà. Le stesse indiscrezioni raccontano però che il giovane sarebbe stato subito tirato fuori dalla piscina, anche se orami privo di sensi. L’attaccante rossoblu è stato quindi trasportato in elisoccorso all’ospedale di Sassari dove ora si trova ricoverato in terapia intensiva, con le condizioni che appaiono gravi. Al centravanti del Cagliari è stata infatti eseguita una tac toracica che ha evidenziato la presenza di una grande quantità di acqua nei polmoni, situazione che rende complicato il passaggio dell‘ossigeno. I medici hanno scelto di tenerlo in uno stato di coma farmacologico per evitargli sofferenze, intanto il Cagliari mostra tutta la propria vicinanza al giocatore: “In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto verso Yael e i suoi familiari. Il Club invita inoltre al massimo rispetto della privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando saranno disponibili“. Chi è Treply Yael Treply è un esterno d’attacco francese di appena 20 anni, arrivato a Cagliari nel 2023. Ha scalato le gerarchie partendo dall’Under 18 fino alla Primavera, con la quale ha vinto una storica Coppa Italia. Nella scorsa stagione ha anche ufficialmente esordito in Prima Squadra, alla 19ma giornata contro la Cremonese, segnando addirittura il goal del definitivo 2-2 dopo appena 4 minuti dal suo ingresso. © Riproduzione riservata Riccardo Tombolini

Trepy, il calciatore del Cagliari rischia di annegare in piscina di una villa in Costa Smeralda: è in coma farmacologico
PersoneOre 18 - Newsletter Il punto serale sulle notizie del giorno Iscriviti e ricevi le notizie via email Momenti di grandissima paura per Yeal Trepy, attaccante del Cagliari che adesso si trova in terapia intensiva all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo aver rischiato di annegare ieri pomeriggio in una piscina in una villa nei pressi della Costa Smeralda. Il giocatore è attualmente in coma e nel frattempo sono stati fatti i primi accertamenti: c'è la possibilità che l'annegamento sia dovuto a un malore. Le gravi condizioni Sono gravi le condizioni di Yael Trepy, il calciatore di 20 anni del Cagliari ricoverato da ieri sera nel reparto Rianimazione dell'ospedale Santissima Annunziata di Sassari, in seguito a un principio di annegamento in una piscina di una villa di Porto Cervo, in Costa Smeralda. La Tac toracica eseguita sull'attaccante ha rivelato la presenza di grandi quantità di liquido nei polmoni, situazione che rende difficile lo scambio di ossigeno. Per evitare sofferenze al paziente e consentire la somministrazione di una terapia, i medici tengono il giovane in coma farmacologico, sotto costante monitoraggio La ricostruzione Secondo le prime ricostruzioni dell'incidente avvenuto alle ore 18 del 16 agosto, sarebbe finito nella parte della piscina nella quale l'acqua è più alta a seguito del malore. Inoltre si è trovato ulteriormente in difficoltà perchè, a quanto si è appreso, non saprebbe nuotare. È stato tirato fuori dall'acqua, ma la gravità della situazione ha reso necessario l'intervento del 118. Chi è Trepy Vent'anni, francese, Trepy ha esordito la scorsa stagione in seria A con la maglia del Cagliari segnando il gol del pareggio nel finale della gara con la Cremonese. Proprio venerdì è partito titolare nella gara vinta dal Cagliari in Coppa Italia contro l'Arezzo. «Il club - si legge in una nota - è in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore e segue con la massima attenzione l'evolversi delle sue condizioni. In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari. Il club invita inoltre al massimo rispetto della loro privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili».

L'attaccante del Cagliari Trepy rischia di annegare, è in terapia intensiva
cronacaL’attaccante del Cagliari Yael Trepy è in terapia intensiva all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo aver rischiato di annegare ieri pomeriggio in una piscina di una villa nella zona della Costa Smeralda. Il giocatore, secondo una prima ricostruzione dell’incidente avvenuto alle 18, sarebbe finito nella parte della piscina nella quale l’acqua è più alta. Si è trovato in difficoltà. E’ stato tirato fuori dall’acqua, ma la gravità della situazione ha reso necessario l'intervento del 118. L’attaccante, intubato, è stato trasportato con l’elisoccorso a Sassari. Aggiornamento delle 11.55 Sono gravi le condizioni di Yael Trepy, il calciatore di 20 anni del Cagliari ricoverato da ieri sera nel reparto Rianimazione dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari, in seguito a un principio di annegamento in una piscina di una villa di Porto Cervo, in Costa Smeralda. La Tac toracica eseguita sull'attaccante ha rivelato la presenza di grandi quantità di liquido nei polmoni, situazione che rende difficile lo scambio di ossigeno. Per evitare sofferenze al paziente e consentire la somministrazione di una terapia, i medici tengono il giovane in coma farmacologico, sotto costante monitoraggio.

Yael Trepy rischia di annegare in piscina, l'attaccante del Cagliari in coma farmacologico
attualitaLuigi Frasca 17 agosto 2026 a a a Yael Trepy, 20enne attaccante francese del Cagliari, è in coma farmacologico dopo che ha rischiato di morire annegato in una piscina di Porto Cervo. L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica, durante il weekend di riposo concesso dalla squadra. Il giovane è stato subito soccorso e trasferito in elicottero dalla Costa Smeralda all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dove è ricoverato nel reparto di terapia intensiva. La Tac toracica ha evidenziato la presenza di grandi quantità di liquido nei polmoni, situazione che rende difficile lo scambio di ossigeno. Di qui la decisione di tenerlo in coma farmacologico per evitargli sofferenze e consentire un'ottimale somministrazione della terapia. L'intervento tempestivo dei sanitari potrebbe avergli salvato la vita: da quanto ricostruito, Trepy, che non sa nuotare, è stato tradito da un improvviso cambio di profondità della piscina ed è finito sott'acqua inspirando grandi quantità di liquido. L'attaccante, che a gennaio ha esordito con un gol in Serie A nel 2-2 del Cagliari contro la Cremonese, arriva dalle giovanili del club sardo con cui è sotto contratto fino al 2030. Dopo il weekend libero in seguito alla vittoria di venerdì in Coppa Italia contro l'Arezzo, partita in cui aveva giocato da titolare, il classe 2006 si sarebbe dovuto riaggregare oggi pomeriggio per la ripresa degli allenamenti. Il Cagliari Calcio in una nota ha fatto sapere di essere "in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore" e di seguire "con la massima attenzione l'evolversi delle sue condizioni". "In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari. Il Club invita inoltre al massimo rispetto della loro privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili".

Trepy, "polmoni pieni": Cagliari sconvolto, l'ipotesi dietro l'incidente in piscina
SportL'intervento tempestivo dei sanitari potrebbe avergli salvato la vita: da quanto ricostruito, Trepy, che non sa nuotare, è stato tradito da un improvviso cambio di profondità della piscina ed è finito sott'acqua inspirando grandi quantità di liquido. L'incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica, durante il weekend di riposo concesso dalla squadra. Il giovane è stato subito soccorso e trasferito in elicottero dalla Costa Smeralda all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dove è ricoverato nel reparto di terapia intensiva . La Tac toracica ha evidenziato la presenza di grandi quantità di liquido nei polmoni, situazione che rende difficile lo scambio di ossigeno. Di qui la decisione di tenerlo in coma farmacologico per evitargli sofferenze e consentire un'ottimale somministrazione della terapia. C'è l'ipotesi di un malore dietro il dramma di Yael Trepy , 20enne attaccante francese del Cagliari che ora è ricoverato in coma farmacologico dopo che ha rischiato di morire annegato in una piscina di Porto Cervo . L'attaccante, che a gennaio ha esordito con un gol in serie A nel 2-2 del Cagliari contro la Cremonese, arriva dalle giovanili del club sardo con cui è sotto contratto fino al 2030. Dopo il weekend libero in seguito alla vittoria di venerdì in Coppa Italia contro l'Arezzo, partita in cui aveva giocato da titolare, il classe 2006 si sarebbe dovuto riaggregare oggi pomeriggio per la ripresa degli allenamenti. Il Cagliari Calcio in una nota ha fatto sapere di essere "in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore" e di seguire "con la massima attenzione l'evolversi delle sue condizioni". "In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari. Il Club invita inoltre al massimo rispetto della loro privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili".

Yael Trepy, ansia per l’attaccante del Cagliari: rischia di annegare, è in terapia intensiva
SportAscolta l'articolo 0:00 / --:-- Yael Trepy, attaccante francese di 20 anni del Cagliari, è ricoverato in terapia intensiva dopo un incidente avvenuto in una piscina privata in Costa Smeralda, nel nord-est della Sardegna. Il ricovero del calciatore è stato confermato dal club rossoblù. Trepy è stato portato all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo l’intervento dei soccorsi. L’episodio è avvenuto domenica 16 agosto 2026 e riguarda un giocatore che pochi giorni prima era sceso in campo dal primo minuto in Coppa Italia. Una prima ricostruzione colloca l’incidente attorno alle 18, nel tardo pomeriggio. Trepy sarebbe finito nella zona della piscina dove l’acqua è più profonda e si sarebbe trovato in difficoltà. Le persone presenti lo hanno tirato fuori dall’acqua, mentre le sue condizioni hanno reso necessario chiamare il 118. L’intervento è avvenuto in una villa della zona della Costa Smeralda. Il trasferimento con l’elisoccorso a Sassari Dopo il primo soccorso fuori dalla piscina, Trepy è stato trasferito con l’elisoccorso a Sassari. All’arrivo all’ospedale Santissima Annunziata, i medici lo hanno intubato per difficoltà respiratorie. Il giocatore è stato affidato al reparto di terapia intensiva, dove viene monitorato dai sanitari. Le informazioni diffuse sulle sue condizioni parlano anche di coma farmacologico. Non sono stati comunicati altri dettagli medici sul ricovero o sulla durata delle cure. Yael Trepy è un centravanti francese, acquistato dal Cagliari nel 2022. Gioca nel reparto offensivo della squadra sarda e nella scorsa stagione ha fatto il suo esordio in Serie A. Nel massimo campionato italiano ha disputato otto partite e segnato un gol. Il Cagliari è la squadra di calcio del capoluogo sardo e partecipa ai campionati professionistici italiani con i colori rossoblù, da cui deriva il nome con cui vengono chiamati giocatori e tifosi. La partita di Coppa Italia contro l’Arezzo Venerdì 14 agosto 2026 Trepy aveva giocato da titolare nella prima gara ufficiale del Cagliari della nuova stagione. La squadra aveva affrontato l’Arezzo nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia e aveva vinto per 1-0. La Coppa Italia è il secondo trofeo nazionale del calcio italiano dopo il campionato di Serie A. Quella contro l’Arezzo era stata l’ultima presenza di Trepy prima dell’incidente avvenuto due giorni dopo in Costa Smeralda. Il Cagliari ha confermato che il proprio attaccante si trova ricoverato in terapia intensiva a Sassari. L’attenzione resta sulle cure ricevute dal giocatore dopo l’incidente nella piscina privata. Trepy è arrivato in ospedale con l’elisoccorso, dopo essere stato recuperato dall’acqua e assistito dal personale del 118. Il reparto che lo ospita è quello dell’ospedale Santissima Annunziata, struttura sanitaria di Sassari dove è stato portato dopo le difficoltà respiratorie emerse durante i soccorsi. Nicolaporro.it è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati (gratis).

Yael Trepy è in coma: l’attaccante del Cagliari ha rischiato di annegare in una piscina di Porto Cervo
CronacaFoto: Ansa / FABIO MURRU (21/2/2026) Tragedia in Sardegna Yael Trepy, cresciuto a Parigi, è una delle giovani promesse del club sardo. Stando alle informazioni disponibili, ha rischiato di affogare in piscina mentre si trovava in Costa Smeralda per una vacanza Viene tenuto in coma farmacologico Yael Trepy, il calciatore francese di 20 anni del Cagliari ricoverato da ieri sera nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo un principio di annegamento in una piscina di una villa a Porto Cervo, in Costa Smeralda. Le sue condizioni sono molto gravi.La Tac toracica eseguita sull’attaccante ha evidenziato la presenza di una grande quantità di liquido nei polmoni, con conseguenti difficoltà negli scambi respiratori e nell’ossigenazione. La sedazione profonda consente ai medici di evitare sofferenze al giovane e di somministrare le terapie necessarie. Trepy resta sotto costante monitoraggio nel reparto di Rianimazione. Il giocatore, che si trovava in Costa Smeralda, si sarebbe ritrovato in una parte della piscina dove l’acqua era più alta: si sarebbe trovato in difficoltà perché, secondo quanto si è appreso, non saprebbe nuotare. Il 20enne è stato tirato fuori dall’acqua, ma le sue condizioni hanno reso necessario l’arrivo del 118 e il trasporto in elisoccorso. Yael Trepy, il giocatore del Cagliari stava annegando in piscina: ora sta in terapia intensiva Il Club sardo ha pubblicato una nota sull’accaduto: «Cagliari Calcio comunica che il calciatore Yael Trepy è attualmente ricoverato presso l’Ospedale Civile “Santissima Annunziata” di Sassari, dove si trova in terapia intensiva. Il Club è in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore e segue con la massima attenzione l’evolversi delle sue condizioni. In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari. Il Club invita inoltre al massimo rispetto della loro privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili» Una giovane promessa Doppio passaporto italiano e francese, Yael Trepy è cresciuto calcisticamente a Parigi al Villeneuve Academie football, a metà strada tra il tempio del tennis, Roland Garros e la Senna. Mancino, si è fatto notare, a Cagliari prima nell’under 18 e poi nella Primavera. È uno dei tre marcatori rossoblù della storica finale di Coppa Italia contro il Milan di due stagioni fa. A gennaio è finito nella lista dei convocati insieme ai “grandi” e il presidente Tommaso Gentili si è detto entusiasta di vederlo segnare: «viene premiato il lavoro non solo di mister Pisacane, ma di tutto il nostro vivaio. Anche oggi abbiamo chiuso con tanti giovani in campo: siamo contenti della strada che abbiamo intrapreso quest’anno. Siamo in media salvezza con merito, speriamo di migliorarla rapidamente per non dover soffrire sino alla fine. Anche l’allenatore è stato sulla stessa linea d’onda parlando del 20enne: «Trepy è passato per altre persone prima di me, gli hanno insegnato i valori: rispetto, disciplina, qualità tecniche e tattiche. È un lavoro di tutti che oggi mostra dei frutti importanti».
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