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Il mistero secolare delle Linee di Nazca, la meraviglia del Perù macchiata dal dramma
EsteriIl risultato è un'immensa galleria a cielo aperto composta da centinaia di figure zoomorfe e antropomorfe – tra cui il ragno, il colibrì, la scimmia e la balena – unite a tratti e linee geometriche di straordinaria precisione lunghi anche diversi chilometri. L'UNESCO le definisce: "Una notevole manifestazione di una religione comune e di un'omogeneità sociale. Un paesaggio culturale altamente simbolico e rituale che perdura ancora oggi."
Situate nella regione di Ica, a circa 400 chilometri a sud di Lima, le Linee di Nazca ricoprono una vasta area desertica di oltre 75.000 ettari nel bacino del Río Grande. Dichiariamo Patrimonio Mondiale dall'UNESCO nel 1994 , questi giganteschi geoglifi furono realizzati dalle antiche civiltà precolombiane tra l'VIII secolo a.C. e l'VIII secolo d.C. con una tecnica tanto semplice quanto duratura: gli antichi abitanti rimossero lo strato superficiale di pietre scure per far emergere il terreno argilloso e più chiaro sottostante.
Le misteriose figure tracciate millenni fa sulla terra arida del Perù continuano a richiamare visitatori da ogni parte del mondo, ma oggi quel paesaggio millenario fa da sfondo a una nuova tragedia. L'aereo turistico precipitato nel sud del Paese stava infatti accompagnando i suoi passeggeri – tra cui sette cittadini italiani – proprio a sorvolare le celebri Linee di Nazca e delle Pampas de Jumana , uno dei siti archeologici più affascinanti ed enigmatici dell'intero continente americano.
Il fascino dei voli panoramici e i precedenti
A causa delle loro proporzioni monumentali, i disegni non possono essere colti nella loro interezza da terra: la prospettiva aerea è l'unico modo per ammirarli. Per questa ragione, tra gli 80.000 e i 100.000 turisti ogni anno decidono di imbarcarsi sui piccoli velivoli che decollano dalle piste locali per effettuare i sorvoli panoramici.
Non è tuttavia la prima volta che il sorvolo del sito si trasforma in tragedia. L'area, nota per i forti venti e le turbolenze che possono manifestarsi improvvisamente sopra il deserto, ha già registrato diversi incidenti in passato. Il più grave risaliva al 2010, quando un piccolo aereo impiegato per le escursioni turistiche si schiantò nel deserto poco dopo il decollo, provocando sette vittime.
Il mito di Maria Reiche, la "Signora delle Linee"
La comprensione e la tutela di questo patrimonio si devono in larga misura al lavoro dell'archeologa e matematica tedesca Maria Reiche, la cui straordinaria dedizione è stata raccontata di recente anche sul grande schermo nel film "Lady Nazca, la signora delle linee".
Reiche consacrò la propria vita allo studio, alla pulizia manuale e al restauro dei geoglifi, scoprendo figure mai documentate prima. Fu lei a formulare una delle teorie più affascinanti, secondo la quale l'intero reticolo avesse una funzione di calendario astronomico e rituale: la studiosa ipotizzò infatti che la figura della Scimmia corrispondesse all'Orsa Maggiore, mentre le figure del Ragno e del Delfino fossero collegate alla costellazione di Orione. Un codice antico che ancora oggi, osservato dall'alto, continua a sollevare interrogativi e ad attrarre viaggiatori da ogni angolo del pianeta.
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