
Il Comune di Roma ha comunicato il respingimento della proposta d'acquisto dell'edificio occupato denominato Spin Time da parte dei suoi proprietari. Nonostante i tentativi di negoziazione, la proprietà ha espresso un "no irrevocabile", motivando la decisione con presunti aspetti giuridici fragili nella proposta presentata dall'amministrazione comunale. Il sindaco Roberto Gualtieri ha definito il risultato come negativo, dichiarando di essere "irritato" e "amareggiato" per l'esito della trattativa.
In seguito al fallimento dell'acquisto, il sindaco ha firmato l'ordinanza di sgombero per le famiglie che occupavano lo stabile. Per gestire l'emergenza abitativa, sono state adottate le seguenti misure:
La vicenda ha generato diverse reazioni tra le forze politiche e i movimenti sociali:

Spin Time resiste, Gualtieri contro tutti spera nella trattativa
Fattitrue false «Il tempo di Spin Time non è finito. Le società finanziarie che incombono sulla nostra città, non possono vincere sulla città pubblica. Investire non può essere resa immune da quella responsabilità sociale che in questa settimana tutti noi, invece, ci siamo assunti». Giovanna Cavallo ha aperto così l’assemblea pubblica convocata il 7 agosto, dopo i ringraziamenti a tutti i volontari e alle istituzioni che si sono spesi in questi otto giorni di emergenza, scattati dopo lo sgombero dello stabile i

Spin time, Gualtieri ordina la ricerca di alberghi per ospitare gli occupanti. Fratelli d’Italia: “Imbarazzante, difende occupazione abusiva”
PoliticaROMA – Il sindaco di Roma, attraverso un’ordinanza appena emanata, dispone che “le strutture comunali provvedano al progressivo reperimento di soluzioni alloggiative anche acquisendo la disponibilità di offerte e contribuzioni private, per la durata di 60 giorni dalla data di effettivo inizio della fruizione, presso le strutture ricettive laiche o religiose, o altre strutture in gestione, in convenzione e convenzionabili dal dipartimento Politiche Sociali nel territorio della Città Metropolitana di Roma”. GUALTIERI: “DOLOROSO VEDERE GENTE IN STRADA” Il primo cittadino, nel corso del suo intervento all’assemblea degli ex occupanti di Spin Time, aveva espresso “tutta la mia vicinanza e la mia solidarietà a tutta la comunità di Spin Time. È dolorissimo vedere persone in strada, sradicate dalla loro casa che era anche una comunità che ha costruito un percorso di integrazione e solidarietà che merita la riconoscenza delle istituzioni. Quello che Roma vuole fare, assieme alla comunità di Spin Time, è lavorare per non lasciare fin da subito nessuno per strada e trovare una collocazione dignitosa”. TRANCASSINI: IMBARAZZANTE GUALTIERI, DIFENDE OCCUPAZIONE ABUSIVA “Le imbarazzanti parole del sindaco Gualtieri pronunciate al presidio in via Santa Croce in Gerusalemme, certificano, una volta di più, un’impostazione politica gravissima: invece di affermare con chiarezza che Spin Time è un’occupazione abusiva da sgomberare, continua a raccontarla come un modello sociale da preservare e arriva perfino ad accusare Governo e Regione delle proprie incapacità”. Lo dichiara Paolo Trancassini, deputato di Fratelli d’Italia (Fdi) e coordinatore regionale del partito nel Lazio. “Che le persone fragili abbiano diritto a una casa è un principio che nessuno mette in discussione. Proprio per questo è il Comune, attraverso la legalità e le graduatorie, a dover garantire risposte, non certo premiando chi occupa abusivamente un immobile per anni. Confondere il diritto all’abitazione con il diritto all’occupazione significa lanciare un messaggio devastante ai tantissimi cittadini che rispettano le regole e aspettano pazientemente un alloggio pubblico”, aggiunge Trancassini. “Ancora più surreale è sentire Gualtieri parlare di Governo e Regione assenti. La verità è che il sindaco ha inseguito fino all’ultimo il progetto di acquistare con i soldi dei romani uno stabile occupato abusivamente, trasformando una vicenda di legalità in una battaglia ideologica. Ora, invece di fare autocritica, cerca un capro espiatorio. Roma non ha bisogno di slogan, di ‘laboratori sociali’ o di passerelle costruite attorno all’illegalità: ha bisogno di un sindaco che faccia rispettare le regole, tuteli chi vive onestamente e restituisca ai cittadini la certezza che la legge vale per tutti, senza eccezioni”, conclude Trancassini. SCHLEIN: PIENA SOLIDARIETÀ A SPINTIME E SINDACO GUALTIERI “Voglio ribadire anche ora, in un momento delicatissimo per l’evolversi della situazione, la mia e nostra piena solidarietà alla comunità dello SpinTime. Un’esperienza che non può e non deve essere dispersa. E voglio ribadire tutto il nostro supporto al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che si sta impegnando per trovare una soluzione. La proprietà ha rifiutato il piano del Campidoglio per l’acquisto dell’immobile e il suo utilizzo temporaneo per dar risposta all’emergenza. Il sindaco ha detto che il Comune non abbandonerà comunque la strada del possibile acquisto anche se i tempi si allungheranno, e noi siamo con lui. Lo ringrazio anche per l’impegno nell’immediato a trovare alloggi per assicurare il diritto alla casa e a dare continuità al laboratorio sociale e culturale di SpinTime. Ci sono 400 persone che da più di una settimana sono costrette a dormire e vivere in strada, con temperature proibitive. Il tutto non solo nell’indifferenza, ma anche tra gli squallidi attacchi di questa destra irresponsabile. Il diritto alla casa è un diritto fondamentale. Noi continueremo a difenderlo. Così come staremo al fianco della comunità di SpinTime, con i nostri militanti e parlamentari, i Giovani democratici e il PD di Roma: perché è un luogo di solidarietà, di partecipazione attiva e di cura del bene comune”. Così la segretaria del Pd, Elly Schlein.
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