Cisgiordania, il sindaco di Qusra: «L’Idf ha espulso i cinque italiani»
MondoIl ministro della Sicurezza nazionale israeliano di estrema destra, Itamar Ben-Gvir, ha promesso di "continuare a trasformare città e insediamenti in aree idonee al possesso di armi da fuoco" e ha esortato gli israeliani ad "armarsi", dopo che il procuratore generale ha raccomandato di archiviare alcuni fascicolo d'inchiesta contro i membri del suo ufficio. L'inchiesta riguardava le accuse di distribuzione illegale di decine di migliaia di licenze per armi da fuoco, anche attraverso l'ufficio di Ben-Gvir e sotto la sua diretta supervisione, secondo quanto riportato dal Canale 14 israeliano. In un post su X, Ben-Gvir ha descritto l'inchiesta come "un'altra persecuzione contro di me e le persone del mio ufficio". Ha promesso di "continuare ad armare i cittadini israeliani", affermando che circa 300.000 israeliani hanno ricevuto una licenza per armi da fuoco dal 7 ottobre 2023. "Continuerò con tutta la mia forza", ha dichiarato, "verificate i requisiti e andate ad armarvi. Un'arma salva vite!".
