Il Sole 24 OreCentro-destra
Guerra ultime notizie. Hegseth: «È urgente approvare i fondi al Pentagono per 67 miliardi». Iran, Kuwait e Bahrein sotto attacco
Le Forze di Difesa del Bahrein hanno intercettato e distrutto diversi missili iraniani, come dichiarato in un comunicato ufficiale, come riportato da Al Jazeera. I militari hanno inoltre esortato i cittadini a “prestare attenzione, a non avvicinarsi a oggetti insoliti o sospetti derivanti dai resti del vile attacco iraniano e a segnalarli immediatamente”. Il Comando Generale delle Forze di Difesa del Bahrein ha affermato che “l’uso deliberato di missili e droni per colpire civili e proprietà private costituisce una palese violazione del diritto internazionale umanitario”. L’Iran ha dichiarato di aver attaccato questa mattina la base militare statunitense Sheikh Isa, in Bahrein, utilizzando droni, e ha avvertito che le operazioni offensive proseguiranno, come riferito dall’agenzia di stampa statale iraniana.
Libano, Usa: avviate zone pilota secondo intesa con Israele
Sono stati avviati i primi pasi per attuare l’intesa di sicurezza concordata da Israele e Libano in tre “zone pilota” nel Libano meridionale. Lo rende noto il Dipartimento di Stato Usa, specificando che queste aree di verifica dell’efficacia dell’accordo trilaterale sono state istituite nei villaggi di Froun, Srifa e Sautar al-Gharbiya, e che Washington avrebbe continuato a lavorare con entrambe le parti per l’attuazione dell’intesa. Secondo l’accordo raggiunto a fine giugno, le Forze armate libanesi devono assumere il controllo delle zone e disarmare Hezbollah mentre l’esercito israeliano effettua un ritiro graduale dal territorio libanese che occupa. Le zone pilota sono intese a verificare se il processo può essere attuato con successo prima che venga esteso ad altre parti del Libano meridionale. Nell’ambito del programma pilota, delle squadre degli eserciti di Usa, Israele e Libano coordineranno e pianificheranno l’ulteriore attuazione dell’accordo. L’annuncio precede un incontro tra il presidente libanese Joseph Aoun e l’omologo Usa Donald Trump, che si dovrebbe tenere oggi alla Casa Bianca. Aoun ha affermato di sperare che i colloqui aiutino a garantire il ritiro totale delle truppe israeliane dal Libano meridionale. In base all’accordo, Israele è tenuto a completare il suo ritiro dal Libano meridionale solo dopo che i gruppi armati non statali, incluso Hezbollah, saranno stati disarmati, una disposizione che va contro le richieste di Hezbollah e dell’Iran, che sostiene il gruppo. Hezbollah, che non è stato coinvolto nei negoziati, ha respinto l’accordo e ripetutamente rifiutato di accettare il disarmo previsto dall’intesa.
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