I Carabinieri del Comando provinciale di Parma e del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale hanno recuperato i tre dipinti sottratti alla Fondaione Magnani Rocca di Mamiano (Traversetolo) nella notte tra il 22 e il 23 marzo. Le opere ritrovate appartengono ai maestri francesi Paul Cézanne, Henri Matisse e Pierre-Auguste Renoir. Il valore complessivo del furto è stimato in oltre 9 milioni di euro.
L'operazione di recupero è avvenuta a seguito di un'articolata attività investigativa condotta dalla Procura della Repubblica di Parma. Nel corso delle indagini, sono stati eseguiti i seguenti provvedimenti:
Le perquisizioni sono state eseguite in diverse località, tra cui Parma, Reggio Emilia e Modena. Secondo le ricostruzioni, la banda avrebbe agito con estrema rapidità, sottraendo i capolavori in meno di tre minuti.
I dipinti identificati e restituiti alla collezione sono:
Una quarta opera era stata abbandonata dai ladri durante la fuga. Il direttore scientifico della Fondazione Magnani Rocca, Stefano Roffi, ha confermato il ritrovamento definendolo una "giornata felice" per la riconquista della collezione. Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno mostrato i due uomini all'interno della struttura con il volto travisato.

Ritrovati i quadri di Renoir, Cézanne e Matisse rubati nel Parmense: cinque fermi
cronaca
Ritrovati i quadri di Renoir, Cézanne e Matisse rubati a Parma. Fermati 5 moldavi
/lastampa/cronacaI carabinieri del Comando provinciale di Parma e del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale, al termine di articolata indagine, nel corso di perquisizioni delegate dalla Procura di Parma, hanno recuperato i tre dipinti rubati alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano (Parma). Il furto era avvenuto nella notte fra il 22 e il 23 marzo. I carabinieri hanno eseguito un fermo di polizia giudiziaria nei confronti delle cinque persone ritenute responsabili: gli indagati, tutti originari della Moldavia, sono accusati anche di associazione per delinquere finalizzata ai furti. Così rubarono Cézanne, Matisse e Renoir: il video del colpo da 9 milioni di euro Si tratta di Tasse et plat de cerises di Paul Cezanne, Les Poisson di Pierre Auguste Renoir e Odalisque Sur La Terrasse di Henri Matisse. In totale il valore stimato supera i 9 milioni di euro. Ritrovato un tesoro di Matisse: otto opere recuperate dalla polizia I dipinti sottratti facevano parte della collezione di Luigi Magnani ed erano collocati nella sezione dei Francesi all’interno della collezione permanente: furono rubati in pochissimi minuti, forzando il portone dell’edificio. Un quarto quadro, Paysage de Cagnes di Renoir, fu lasciato a terra dalla banda nella fuga appena scattato l’allarme. Gli accertamenti dei carabinieri sulla vicenda sono tuttora in corso.
Ritrovati i tre capolavori dell'arte francese rubati cinque mesi fa a Parma
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Recuperati i tre quadri di Cezanne, Matisse e Renoir rubati a marzo: cinque persone fermate
CronacaFondazione Magnani Rocca: “Finalmente si ricompone la collezione” "Ero dai carabinieri fino a pochi minuti fa, ho dovuto fare il riconoscimento delle opere, i verbali e tante altre cose. È veramente una giornata felice perché finalmente si ricompone la collezione della Magnani Rocca. Questo furto ci aveva veramente lasciato sgomenti". Lo ha detto all'ANSA Stefano Roffi, direttore scientifico della Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo (Parma), dopo il ritrovamento delle tre opere d'arte di Cézanne, Renoir e Matisse, rubate lo scorso marzo. "Il pensiero va a Luigi Magnani, il fondatore della Fondazione Magnani Rocca, che ha creato questo pantheon dell'arte di tutti i tempi e Cézanne in particolare era il suo artista preferito insieme a Giorgio Morandi, per cui soprattutto il ritorno di questo meraviglioso acquerello con le ciliegie, che lui amava tantissimo, lo avrebbe reso felice", ha aggiunto Roffi. "Alla Fondazione Magnani Rocca c'è il principale nucleo italiano di opere impressioniste, quindi era stata una ferita particolarmente grave - ha sottolineato il direttore -. Ora speriamo di poter festeggiare insieme al sindaco e alla comunità di Traversetolo, perché un evento del genere merita un festeggiamento appropriato". Quanto al destino delle tre ritrovate, conclude Roffi, "immagino possa essere stato difficile 'piazzarle', come succede sempre con i capolavori. Sicuramente non sono opere che possono entrare in un circuito commerciale impunemente".

Recuperati i tre dipinti rubati a marzo dalla Fondazione Magnani Rocca
cronacaI carabinieri del comando provinciale di Parma e di tutela del patrimonio culturale, nel corso di perquisizioni delegate dalla procura, hanno recuperato i tre dipinti rubati a marzo: “Tasse et plat de cerises", matita e acquerello su carta bianca delle dimensioni di 380 x 490 mm dell'artista post impressionista Paul Cezanne (valore stimato di 6.000.000 euro), "Les Poisson", olio su tela di 40 x 51,5 cm dell'artista impressionista Pierre Auguste Renoir, firmato e datato in basso a destra "Renoir 1917" del valore stimato di 3.000.000 euro circa; "Odalisque Sur La Terrasse", acquatinta a colori su carta (velin d'arches) 63 x 91 cm complessive dell'artista modernista Henri Matisse del valore stimato di 20.000 euro. Gli accertamenti sono tuttora in corso. Le opere erano state sottratte lo scorso 23 marzo dal museo “Fondazione Magnani Rocca” di Traversetolo. (GUARDA IL VIDEO) "Desidero esprimere i miei ringraziamenti ai Carabinieri del Comando Tutela Patrimonio Culturale, al suo Comandante, Generale di Brigata Antonio Petti, e al Comando Provinciale Carabinieri di Parma per il recupero delle tre preziose opere di Cézanne, Renoir e Matisse, sottratte lo scorso marzo alla Fondazione Magnani Rocca - afferma il ministro della Cultura, Alessandro Giuli - Un’operazione di grande rilievo, condotta con competenza e professionalità, che restituisce alla collettività un patrimonio di straordinario valore. Le operazioni dell’Arma a difesa del nostro patrimonio culturale ci rendono sempre orgogliosi e confermano l’eccellenza italiana nella Tutela dei beni culturali”.

Furto dei dipinti di Cezanne, Matisse e Renoir dal museo nel Parmense, cinque fermi. «Valore di oltre 9 milioni di euro»
Italiavenerdì 14 agosto 2026, 19:21 - Ultimo aggiornamento: 19:38 I carabinieri di Parma hanno eseguito un fermo di polizia giudiziaria nei confronti delle cinque persone ritenute responsabili, tra l'altro, del furto di alcune opere d'arte compiuto lo scorso 23 marzo alla Fondazione Magnani Rocca, il museo di Mamiano di Traversetolo, nel Parmense in cui erano state trafugate le tele «Tasse et plat de cerises» di Paul Cezanne, «Les Poisson» di Pierre Auguste Renoir e «Odalisque Sur La Terrasse» di Henri Matisse. In totale il valore stimato supera i 9 milioni di euro. Gli indagati, tutti originari della Moldavia, sono accusati anche di associazione per delinquere finalizzata ai furti. Oggetto del fermo sono Constantin Ciobanu, 43 anni, domiciliato a Parma; Sergiu Matenco, 43 anni, residente a Parma; Mihail Ciobanu, 30 anni, domiciliato a Parma; Ion Rotari, 41 anni, domiciliato a San Polo di Torrile (Parma); e Andrei Ciobanu, 44 anni, residente a Parma mentre 9 risultano le persone indagate. Il provvedimento arriva al termine di indagini che nei giorni scorsi avevano portato la Procura di Parma a disporre perquisizioni nei confronti di diversi soggetti residenti nelle province di Parma, Reggio Emilia e Modena. Le operazioni di oggi hanno coinvolto circa 100 Carabinieri del Comando provinciale di Parma, del Comando tutela patrimonio culturale e del V reggimento «Emilia Romagna», con il supporto dei Comandi provinciali di Reggio Emilia e Modena. Secondo gli investigatori, il gruppo costituirebbe una vera e propria associazione per delinquere composta da cittadini moldavi attiva a Parma, alla quale sarebbero riconducibili diversi furti compiuti negli ultimi tempi in provincia e nei territori limitrofi. L'attività dei militari ha permesso di cristallizzare anche la presenza di una rete di connazionali fiancheggiatori - la cui posizione è al vaglio dell'autorità giudiziaria - che avrebbero aiutato gli indagati a nascondere la refurtiva. In particolare le indagini che hanno visti impegnati i Carabinieri di Parma, i Reparti Speciali della Tutela Patrimonio Culturale di Roma, Monza e Bologna e i Ris di Parma, coordinati dalla Procura, hanno permesso di ricostruire numerosi furti e di recuperare, oltre alle tre opere sottratte alla Fondazione Magnani Rocca, una cospicua refurtiva del valore di diverse decine di migliaia di euro. La Procura della Repubblica di Parma ha disposto l'esecuzione di decreti di perquisizione a carico di 15 soggetti a vario titolo aderenti o fiancheggiatori dell'associazione per delinquere. L'attività dei militari, inoltre, ha consentito di raccogliere elementi in ordine alla disponibilità, da parte degli indagati di armi da fuoco e di ricostruire minuziosamente numerosi furti, 14 per l'esattezza, compiuti mediante il vero e proprio saccheggio di abitazioni, esercizi pubblici e aziende di Parma e province limitrofe. © RIPRODUZIONE RISERVATA
Parma, ritrovati i quadri d'autore rubati alla Fondazione Magnani-Rocca
2026Entrano in due da una finestra, mentre il complice li aspetta fuori, e corrono veloci per raggiungere la Sala dei Francesi alla Fondazione Magnani-Rocca di Traversetolo, in provincia di Parma. Volto coperto e torcia in fronte, sono due dei ladri autori di uno dei furti di opere d'arte più clamorosi degli ultimi tempi, secondo soltanto all'assalto al Louvre e ai suoi gioielli. Se ne vanno via con 3 quadri capolavoro dell'Impressionismo, un Cézanne, un Matisse e un Renoir, del valore complessivo di circa 9 milioni di euro.

Recuperati dai Carabinieri tre dipinti di Cezanne, Renoir e Matisse
pilloleParma, furto di opere d’arte di Cezanne, Matisse e Renoir: arrestati 5 moldavi
newsCinque moldavi tra i quali anche una donna, sono stati fermati dai carabinieri di Parma per il furto di opere d’arte commesso il 23 marzo scorso ai danni del museo fondazione Magnani Rocca a Traversetolo, frazione Mamiano. Il provvedimento è stato eseguito nell’ambito delle indagini all’esito delle quali, nei giorni scorsi, la Procura della Repubblica di Parma aveva emesso un decreto di perquisizione a carico di diverse persone a vario titolo residenti tra Parma, Reggio Emilia e Modena. Recuperati i tre quadri rubati a Parma, nel video i ladri in azione (Ansa) Tre opere d’arte ritrovate La refurtiva, rinvenuta nella disponibilità di uno degli indagati, comprende tre lavori di assoluto rilievo: “Tasse et plat de cerises” di Paul Cézanne, “Les Poisson” di Pierre-Auguste Renoir e “Odalisque sur La Terrasse” di Henri Matisse. Il primo è stato stimato 6 milioni di euro. Il dipinto di Renoir ha un valore di circa 3 milioni. L’opera di Matisse, un’acquatinta a colori su carta, è stata valutata 20mila euro. Opere d'arte ritrovate (ANSA) Le indagini Coordinate dalla Procura della Repubblica di Parma le indagini hanno ricostruito il furto dei tre quadri e una serie di altri colpi attribuiti al gruppo. L’operazione ha visto all’opera circa cento carabinieri del comando provinciale di Parma, del comando Tutela patrimonio culturale e del V Reggimento “Emilia Romagna”, con la collaborazione dei comandi provinciali di Reggio Emilia e Modena. Gli accertamenti hanno portato a ipotizzare l’esistenza a Parma di una associazione per delinquere composta da soggetti originari della Moldavia, con una rete di connazionali che avrebbe avuto il compito di aiutare a occultare la refurtiva.
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